Laurea Magistrale in Interpretazione

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 8060
Classe di corso LM-94 - TRADUZIONE SPECIALISTICA E INTERPRETARIATO
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Forlì
Coordinatore del corso Mariachiara Russo
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti per l'accesso al Corso
1. Per l'accesso al Corso di Laurea magistrale in Interpretazione sono richieste conoscenze di base delle discipline cultural-letterarie delle lingue di studio e competenze nel comunicare in situazioni inter-linguistiche ed inter-culturali in italiano e in almeno due lingue straniere. Come previsto dal quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue per il livello C1, si richiede la capacità di comprendere un'ampia gamma di testi orali complessi e piuttosto lunghi, di saperne ricavare anche il significato implicito, di esprimersi in modo scorrevole e spontaneo senza un eccessivo sforzo per cercare le parole, di usare la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, accademici e professionali, di produrre testi orali chiari, ben strutturati e articolati su argomenti complessi, mostrando di saper controllare le strutture discorsive, i connettivi e i meccanismi di coesione.
2. Sono altresì richiesti i seguenti requisiti d'accesso:
Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo:
ex D.M. 270:
- classe L-11: LINGUE E CULTURE MODERNE
- classe L-12: MEDIAZIONE LINGUISTICA
ex. D.M. 509/99:
- classe 3: SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA
- classe 11: LINGUE E CULTURE MODERNE
Previgenti ordinamenti quadriennali: Corsi di Laurea in
- "Traduzione e in Interpretazione"
- "Traduttore e Interprete"
- "Lingue e Letterature straniere moderne".
In mancanza del possesso dei titoli di cui al punto 2, l'ammissione al Corso di Laurea magistrale è subordinata alla valutazione preliminare di una Commissione tramite l'analisi del curriculum.
Qualora la Commissione ritenga sufficiente il livello delle conoscenze e competenze del candidato, esprime un giudizio di idoneità che ammette lo studente a sostenere la prova di ammissione di cui al comma successivo.
3. Il Corso di Laurea Magistrale adotta un numero programmato di studenti in relazione alle risorse disponibili. Il numero di studenti iscrivibili e le modalità di svolgimento della selezione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo bando di concorso.
L'adeguatezza della personale preparazione è positivamente verificata con il raggiungimento, nella prova per l'ammissione al corso di studio a numero programmato, della votazione minima indicata dal bando di concorso.
Sono esonerati dal sostenere la prova di verifica solo gli studenti già iscritti al corso di laurea specialistica in Interpretazione di conferenza, classe 39/S, attivato presso la SSLMIT ai sensi del DM 509/99, che, in possesso dei requisiti curriculari richiesti dal corso di studi riformato, intendano avvalersi del diritto di opzione al corrispondente corso di laurea magistrale in Interpretazione, classe LM-94 (attivato ai sensi del DM 270/04).
Il corso di Laurea Magistrale potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio).
Gli studenti internazionali, che abbiano ottenuto una valutazione positiva nella verifica di cui al punto precedente, sono esonerati dalla successiva prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione prevista per la generalità degli studenti.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di laurea magistrale in Interpretazione intende formare una figura professionale (interprete) con elevate competenze traduttive per la comunicazione interlinguistica/interculturale orale in ambito politico-istituzionale, economico-giuridico, tecnologico-scientifico. Tali competenze sono direttamente utilizzabili presso istituzioni nazionali ed internazionali, e in campo libero-professionale.

Più specificamente i laureati in Interpretazione dovranno avere le seguenti competenze e capacità:
- elevate competenze nell'interpretazione di conferenza, in ambito sociale e aziendale o altre forme avanzate sia per quanto riguarda la comunicazione verbale e mediatica per mezzo di lingue naturali, sia eventualmente per quanto riguarda le lingue dei segni. All'interpretazione possono aggiungersi forme di elaborazione e adattamento professionale di testi in ambito interlinguistico/interculturale;
- elevate competenze culturali e linguistiche nelle due lingue di studio applicate all'analisi di testi e discorsi;
- approfondita conoscenza delle particolarità dei linguaggi settoriali e dei relativi ambiti di riferimento;
- approfondita preparazione nella teoria e nelle tecniche dell'interpretazione monologica e dialogica;
- capacità di utilizzare gli ausili informatici e telematici indispensabili alla professione dell'interprete, mirate in particolare al reperimento di informazioni nella rete, alla realizzazione di corpora linguistici e all'estrazione di informazioni da essi per la creazione di glossari e banche dati terminologiche;
- capacità di utilizzare gli strumenti di ricerca e di documentazione tradizionali e informatizzati;
- capacità di concepire, gestire e valutare progetti articolati di interpretazione che richiedono il concorso di diverse competenze linguistiche ed operative distribuite su più persone;
- capacità critiche e di autoriflessione e consapevolezza deontologico-professionale.

Ai fini indicati, il Corso di laurea magistrale comprende, oltre allo studio approfondito dei principi dell'interpretazione, attività dedicate all'affinamento della competenza nell'italiano e nelle altre lingue di studio, attività dedicate all'acquisizione delle varie tecniche dell'interpretazione, attività dedicate all'acquisizione di competenze in merito alle scelte stilistiche e all'analisi del discorso nelle sue diverse modalità di realizzazione; attività dedicate all'acquisizione di tecniche di documentazione.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AMBITO LINGUISTICO-CULTURALE
Il laureato magistrale
- conosce e comprende molto bene almeno due lingue straniere (oltre all'italiano) ed è capace di comprendere e produrre in queste lingue naturali discorsi orali (ma anche testi scritti) appartenenti ai generi ed ai tipi testuali rilevanti (livello C2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue);
- conosce e comprende le norme e le convenzioni interazionali delle situazioni comunicative mediate dall’interprete;
- conosce e comprende diversi linguaggi settoriali e i correlati ambiti di riferimento;
- conosce e comprende in modo approfondito i sistemi socio-culturali delle due lingue straniere studiate e dell’italiano;
- conosce e comprende i processi di sviluppo delle identità culturali in una dimensione storica;
- conosce e comprende i processi di integrazione politico-culturale europea.


AREA DI APPRENDIMENTO: AMBITO TECNOLOGICO E TEORICO-METODOLOGICO
Il laureato magistrale
- conosce e comprende gli strumenti di ricerca e di documentazione tradizionali ed elettronici e gli ausili informatici e necessari alla professione di interprete;
- conosce e comprende i principi e le tecniche specialistiche terminologico- terminografiche per la compilazione di glossari, banche dati e corpora di riferimento;
- conosce e comprende i codici deontologici e gli aspetti pratici e teorici della professione;
- conosce e comprende i principali contributi della ricerca e della riflessione teorica sull'interpretazione in tutti i suoi ambiti di applicazione.


AREA DI APPRENDIMENTO: AMBITO DELL’INTERPRETAZIONE
Il laureato magistrale
- conosce e comprende le problematiche dell'interpretazione di conferenza nelle sue dinamiche più avanzate;
- conosce e comprende le tecniche dell’interpretazione di conferenza: interpretazione consecutiva senza e con presa d’appunti, interpretazione simultanea, chuchotage (interpretazione bisbigliata senza l’uso di impianti), traduzione a vista;
- conosce e comprende l’uso degli impianti per l’interpretazione anche in remoto e le dinamiche di nuovi tipi di interpretazione a distanza quali l’interpretazione telefonica e la videoconferenza;
- conosce e comprende i requisiti per un’efficace resa interpretativa e per un’efficiente interazione con il pubblico;
- conosce e comprende le modalità per sviluppare adeguate capacità relazionali ed efficienti rapporti interpersonali;
- conosce e comprende le specificità degli eventi mediati dagli interpreti e della tipologia e delle esigenze comunicative dei loro partecipanti.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AMBITO LINGUISTICO-CULTURALE
Il laureato magistrale:
- sa applicare le conoscenze, anche di tipo interdisciplinare, e le competenze specialistiche acquisite nelle situazioni di interpretazione di conferenza fra l'italiano e almeno due lingue straniere;
- sa comprendere ed elaborare criticamente il parlato dei partecipanti in situazioni comunicative interlinguistiche/interculturali;
- sa esprimersi con disinvoltura e proprietà di linguaggio in situazioni complesse in italiano e due lingue straniere;
- sa utilizzare con autonomia gli strumenti di ricerca e di documentazione tradizionali ed elettronici, gli ausili informatici e telematici necessari e applicare le competenze terminologico-terminografiche ed interculturali;
- sa applicare alla realtà professionale strumenti avanzati, tecniche innovative, conoscenze specialistiche e competenze interculturali e trasferire le tecniche di interpretazione acquisite a diversi settori;
- sa cogliere e riconciliare le differenze culturali tra i partecipanti all’interazione comunicativa per facilitare la reciproca comprensione.


AREA DI APPRENDIMENTO: AMBITO TECNOLOGICO E TEORICO-METODOLOGICO
Il laureato magistrale
- è in grado di svolgere ricerche mirate e di documentarsi con ausili tradizionali ed informatici per prepararsi adeguatamente a interpretare varie tipologie di discorsi in ambito politico-istituzionale, socio-umanistico e tecnico-scientifico;
- sa applicare i principi e le tecniche terminologico-terminografiche indispensabili per la preparazione ai compiti di interpretazione come glossari specialistici, banche dati e corpora di riferimento;
- sa applicare i principi deontologici e gli approcci comportamentali più adeguati alle diverse realtà professionali;
- sa applicare le conoscenze e gli strumenti teorici acquisiti per un approccio critico allo sviluppo della personale competenza interpretativa.


AREA DI APPRENDIMENTO: AMBITO DELL’INTERPRETAZIONE
Il laureato magistrale
- sa applicare in modo efficiente ed in ogni ambito specifico tutte le tecniche dell’interpretazione di conferenza: interpretazione consecutiva senza e con presa d’appunti, interpretazione simultanea, chuchotage (interpretazione bisbigliata senza l’uso di impianti), traduzione a vista;
- è in grado di svolgere con competenza compiti di interpretazione telefonica e in videoconferenza;
- sa comunicare con competenza ed efficacia in pubblico;
- sa cogliere le esigenze comunicative di chi utilizza l’interpretazione e di fornire una prestazione linguisticamente e pragmaticamente adeguata e fruibile;
- sa applicare le proprie abilità comunicative e interpersonali a una pluralità di tipologie discorsuali in diverse situazioni comunicative.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale è in grado di concepire, gestire e valutare incarichi professionali che possano richiedere anche progetti complessi di interpretazione, tenendo anche conto degli aspetti deontologici correlati alla professione.

L'autonomia di giudizio sopra indicata viene sviluppata tramite la partecipazione alle lezioni seminariali interattive e alle esercitazioni pratico-applicative previste dalle attività formative attivate nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari caratterizzanti, affini o integrativi e dalle altre attività formative le cui modalità sono concentrate sull'applicazione di principi generali a specifici casi di studio, e soprattutto tramite project work (esercitazioni guidate in ambiti protetti), lo studio personale guidato sostenuto dalle attività di tutorato e lo studio individuale.

La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene principalmente tramite le esercitazioni e le prove d'esame di carattere pratico-applicativo, che si svolgono sia in gruppo che individualmente, in forma orale e/o scritta, sia come prova somministrata a gruppi di studenti sia come elaborato realizzato individualmente.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale è in grado di assicurare la comunicazione tra persone parlanti lingue e appartenenti a culture diverse nelle modalità soprattutto orali, ma anche scritte, nelle situazioni interpretative in italiano ed almeno due lingue straniere.

Le competenze e le abilità comunicative orali (ma anche scritte) avanzate necessarie per l’interpretazione non sono uno fra tanti obiettivi formativi declinati nei risultati di apprendimento attesi, ma costituiscono l'essenza stessa dell'intero percorso formativo. Di conseguenza sono sviluppate in diverso modo e con gradualità in tutte le attività formative previste sia in italiano che nelle lingue straniere di studio.

La verifica dell'acquisizione delle competenze e delle abilità comunicative orali (ma anche scritte) avanzate avviene principalmente attraverso le esercitazioni e le prove d'esame di carattere pratico-applicativo, che si svolgono sia individualmente che in gruppo, in forma scritta e/o orale, sia come prova somministrata a gruppi di studenti sia come elaborato realizzato individualmente.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale è in grado di elaborare autonomamente ulteriori conoscenze e competenze di livello superiore a partire dalla esposizione sia diretta che mediata ai rilevanti dati esperienziali, nonché di organizzare e gestire un progetto di ricerca individuale guidata.

Le sopra citate capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studi nel suo complesso, grazie all'esposizione dello studente:
1) all'ampio ventaglio di contenuti previsti dalle attività formative attivate nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari caratterizzanti, affini o integrativi e dalle altre attività formative;
2) all'altrettanto ampio ventaglio di modalità e strumenti didattici necessari per poter
conseguire i risultati di apprendimento attesi, che prevede lezioni seminariali interattive ed esercitazioni pratiche:
- a piccoli gruppi, con docenti madrelingua e con docenti professionisti, in aule attrezzate per l’interpretazione e in laboratori linguistici, informatici e terminologici dedicati,
- su materiali didattici esistenti (tradizionali ed avanzati, su supporti cartacei, elettronici e multimediali), ma soprattutto su materiali elaborati specificamente all'interno della facoltà, grazie alla competenza scientifico-didattica ed anche specificamente lavorativa dei diversi docenti, molti dei quali sono professionisti del settore, anche con strumenti e procedure di e-learning;
- studio personale individuale e guidato/sostenuto da attività di tutorato.

Le capacità di apprendimento vengono verificate con l'intero spettro di modalità e strumenti didattici previsti: le esercitazioni e le prove d'esame sono di carattere pratico-applicativo, si svolgono sia individualmente che in gruppo, ed avvengono in forma orale e/o scritta, sia come prova somministrata a gruppi di studenti sia come elaborato realizzato individualmente, su materiali e supporti tradizionali ed avanzati, cartacei, elettronici e multimediali; in ogni caso vertono sia su principi generali che soprattutto sulla loro applicazione a casi pratici.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Attività tirocinio

Il piano di studi prevede un'esperienza di tirocinio curriculare della durata di 100 ore da svolgere presso imprese e aziende di produzione, agenziedi traduzione, enti o agenzie dedicati all'organizzazione di eventi, ONG, ecc.in Italia o all'estero. Il tirocinio, che rappresenta un'importante possibilità di confronto con il mondo del lavoro, si svolge nel quadro di convenzioni con aziende o enti interessati scelti su proposta della Commissione Tirocini della Sede o su iniziativa dello studente. La Commissione Tirocini si occupa anchedelle attività di job placement e di raccordo con il mondo del lavoro.

La Commissione Tirocini è presieduta dalla Prof.ssa Rachele Antonini.

Poiché stage e tirocini costituiscono elementi di rilievo per l'orientamento in uscita, la Commissione Tirocini si coordina sistematicamente con il delegato all'Orientamento.

Docenti referenti per i Tirocini: Dott.ssa Amalia Amato, Dott.ssa Francesca Biagini e Dott.ssa María Jesús González.

Referente amministrativo:

Sig.ra Cinzia Postacchini
e-mail: accf.forli.tirociniplacement@unibo.it
Tel: 0543/374145

Link tirocini: http://corsi.unibo.it/Magistrale/Interpretazione/Pagine/stage-e-tirocini-curriculari.aspx

Tirocini formativi e di orientamento: http://corsi.unibo.it/Magistrale/Interpretazione/Pagine/tirocini-formativi-e-di-orientamento.aspx

Attività extra curriculari

Nel corso dell'anno accademico vengono organizzate conferenze, seminari e workshop con docenti, studiosi professionisti e rappresentanti del mondo del lavoro provenienti dall'Italia e dall'estero.

Inoltre si realizzano lezioni in videoconferenza (virtual classes) con la DG Interpretazione del Parlamento europeo, la DG-SCIC della Commissione europea econ Dipartimenti di Interpretazione di università straniere.

Queste iniziative si svolgono presso la sede di Forlì della Scuola di Linguee Letterature, Traduzione e Interpretazione (www.scuolalingue.unibo.it) e del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione - DIT (www.dit.unibo.it).

Dal 1992 gli studenti, coordinati da un gruppo di docenti, collaborano allamessa in scena di una serie di spettacoli teatrali nelle varie lingue insegnate: arabo, bulgaro, cinese, francese, giapponese, inglese, italiano, portoghese, russo, slovacco, spagnolo e tedesco. L'attività teatrale, pur non essendo un'attività curriculare obbligatoria, ha assunto negli anni sempre maggior valenza per le positive ripercussioni sulle competenze linguistiche,comunicative e culturali degli studenti.

Link: www.scuolalingue.unibo.it/it/teatro?target=studenti-iscritti

Mobilità internazionale

Presso la Sede è attivo l'Ufficio estero, coordinato con il front office dell'Ufficio Didattico, che informa, coordina e gestisce le opportunità di scambio con l'estero nell'ambito dei Programmi Erasmus Plus, Oversease delle altre convenzioni internazionali.
Nell'ambito del programma Erasmus Plus sono disponibili opportunità di studio e di tirocinio all'estero per periodi compresi tra 3 e 6 mesi presso numerose Università europee.

Link:

www.unibo.it/Portale/Relazioni+Internazionali/opportunita-uscita/uscita-studio/Erasmus/default.htm

www.scuolalingue.unibo.it/it/scuola/ufficio-esteri

Attraverso i programmi di scambio Overseas ed ErasmusMundus gli studenti possono trascorrere un periodo di studio presso alcune sedi universitarie extra-europee (Stati Uniti, Canada, Russia,Australia, Giappone, ecc.) con le quali l'Università di Bologna ha sottoscrittonumerosi accordi.

Delegato alle Relazioni Internazionali del Dipartimento di Interpretazione eTraduzione:

Prof. Rafael Lozano Miralles

Referenti amministrativi per la mobilità studentesca e per le relazioni internazionali:

Valentina Bono
e-mail: valentina.bono2@unibo.it

tel. 0543/374502

Elena Zaccheroni
e-mail: elena.zaccheroni@unibo.it

tel. 0543/374519

Patrizia Palotti
e-mail: patrizia.palotti@unibo.it

Prova finale


La prova finale verifica l'avvenuta acquisizione delle competenze previste dal curriculum degli studi, e comprende in ogni caso la preparazione e la discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studi.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di Specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Interprete di conferenza e per i servizi audiovisivi

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L’interprete di conferenza assicura la comunicazione tra persone parlanti lingue diverse nei settori più svariati. Svolge la propria attività principalmente in convegni, conferenze e riunioni con partecipanti di lingue diverse, trasmesse anche mediante i media, in ambito nazionale e internazionale, per lo più come lavoratore autonomo.
Interpreta discorsi orali prevalentemente monologici, nelle modalità tecniche tipiche dell'interpretazione di conferenza richieste dalle specifiche situazioni comunicative (simultanea e consecutiva con note, ma anche chuchotage e traduzione a vista), sulle tematiche correlate e facendo uso delle opportune strumentazioni tecnologiche avanzate.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste conoscenze, capacità e abilità linguistiche, comunicativo-relazionali, metodologiche e tecnologiche specializzate.
Sono anche richieste capacità critiche, di riflessione e autovalutazione e consapevolezza delle implicazioni deontologiche del proprio ruolo professionale. Sono inoltre richieste adeguate capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.
Qualora le funzioni siano svolte prioritariamente in ambiti altamente specifici può essere necessaria una maggiore specializzazione.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Gli sbocchi occupazionali previsti sono di attività professionale autonoma o dipendente presso aziende, istituzioni, organizzazioni ed enti pubblici e privati, nazionali ed internazionali.


PROFILO PROFESSIONALE:
Interprete in ambito sociale, aziendale ed amministrativo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L’interprete in ambito sociale, aziendale e amministrativo assicura la
comunicazione orale tra persone parlanti lingue diverse nei settori più svariati della
vita economica e pubblica. Svolge la propria attività in ambito nazionale, per lo più come lavoratore autonomo.

Interpreta discorsi orali prevalentemente dialogici, nelle modalità tecniche tipiche dell’interpretazione richieste dalle specifiche situazioni comunicative (principalmente consecutiva breve e chuchotage, ma anche consecutiva con note, simultanea e traduzione a vista), sulle tematiche correlate e facendo uso delle opportune strumentazioni tecnologiche avanzate.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste conoscenze, capacità e abilità linguistiche, comunicativo-relazionali, metodologiche e tecnologiche specializzate.
Sono anche richieste capacità critiche, di riflessione e autovalutazione e consapevolezza delle implicazioni deontologiche del proprio ruolo professionale. Sono inoltre richieste adeguate capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.
Qualora le funzioni siano svolte prioritariamente in ambiti altamente specifici può essere necessaria una maggiore specializzazione.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Gli sbocchi occupazionali previsti sono di attività professionale autonoma o dipendente presso aziende, istituzioni, organizzazioni ed enti pubblici e privati.




Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Ulteriori informazioni

Per promuovere l'attività di e-learning la Sede di Forlì della Scuola di Lingue ha attivato la piattaforma Moodle, che consente lo scambio di testi, materiali didattici ed esercitazioni tra studenti e docenti.

Link: http://moodle.sslmit.unibo.it/login/index.php

Per promuovere le attività e le iniziative del Corso di Studi sono attivianche i canali Facebook e You Tube del DIT

Link:

www.facebook.com/dit.unibo.forli

www.youtube.com/channel/UCyS48qKbUymILa_-scTy8Pg

Manager didattico

Contatti e recapiti utili

Informazioni di tipo didattico
(piani degli studi, orari, gestione degli esami, ecc.):

Segreteria Didattica della Scuola di Traduzione e Interpretazione presso la sede della Vicepresidenza della Scuola, Corso della Repubblica 136, Forlì

Valentina Bono, Renzo Fiorini, Camilla Mariani, Valentina Porcellini,Elisabetta Tassinari, Elena Zaccheroni
e-mail: segreteria.didattica@sslmit.unibo.it

Tel:0543/374505 (negli orari di apertura al pubblico)

Link: www.scuolalingue.unibo.it/it/scuola/ufficio-didattico

Orientamento:

Dott.ssa Clelia Morigi
E-mail: orientamento@sslmit.unibo.it
Tel. 0543/374507

Tirocini:
Sig.ra Cinzia Postacchini
e-mail: accf.forli.tirociniplacement@unibo.it
Tel: 0543/374145