Laurea Magistrale in Language, society and communication

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8874
Classe di corso LM-38 - LINGUE MODERNE PER LA COMUNICAZIONE E LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Anni Attivi I e II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Curricula

La Convenzione con le Università di Mainz e Dijon non è più attiva a partire dall'A.A. 2016/2017.

Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Titolo multiplo
Atenei Convenzionati UNIVERSITÉ DE BOURGOGNE , JOHANNES GUTENBERG-UNIVERSITÄT MAINZ
Tipologia Corso interamente internazionale
Coordinatore del corso Eva-Maria Christina Charlotte Thune
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Inglese

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo


Il Corso di Laurea magistrale si propone di formare laureati magistrali con un'alta competenza in almeno due lingue europee di comunicazione internazionale (oltre all'italiano). Essendo il corso internazionale e avvalendosi della lingua inglese come lingua veicolare per le materie non-linguistiche tutti gli studenti avranno una elevata conoscenza in inglese.
L'ottima competenza pratica (nello scritto e nel parlato) è affiancata da un'approfondita conoscenza linguistica teorica, grazie alla quale il laureato magistrale conosce e sa interpretare i codici socio-linguistici in gioco in una relazione comunicativa di tipo interculturale internazionale. Il laureato magistrale possiede inoltre specifiche conoscenze di tipo linguistico-teorico, filologico e interculturale nella trasposizione produzione di testi scritti e orali di diversi generi testuali. Il corso di studio prevede l'individuazione di due figure professionali, 1) l'esperto linguistico-culturale nell'ambito delle relazioni internazionali e 2) il redattore e revisore di testi plurilingui. A questo scopo le attività formative previste dal corso di laurea, accanto alle discipline prettamente linguistiche, affrontano inoltre le maggiori problematiche culturali, storiche e sociali e mirano, inoltre, a far sviluppare una buona conoscenza delle discipline economiche e giuridiche, negli ambiti relativi alle aree linguistiche studiate. Obiettivi specifici particolari sono l'acquisizione di un'ottima padronanza di strumenti teorici e pratici per la decodifica e produzione di testi specialistici, scritti e orali, di varia natura, cui si ricorre nella comunicazione internazionale, nonché per la loro gestione informatica e/o telematica.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUE MODERNE
Il/La laureato/a magistrale:
- conosce in maniera approfondita due lingue straniere, con ottime competenze sia nella comunicazione scritta sia in quella orale;
- conosce e sa interpretare i codici socio-linguistici e culturali dei soggetti coinvolti in una relazione comunicativa che ha luogo nelle due lingue straniere;
- possiede specifiche conoscenze di tipo linguistico-teorico, filologico e interculturale delle lingue straniere e della loro incidenza in situazioni comunicative.
- possiede specifiche conoscenze di tipo linguistico-teorico, filologico e interculturale nella trasposizione produzione di testi scritti e orali di diversi generi testuali

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali e seminariali, così come previsto dalle attività formative di base e caratterizzanti attivate.
L'impostazione generale del corso di studio comporta un congruo tempo dedicato allo studio individuale guidato e indipendente che permette di sviluppare la capacità di interpretazione dei codici socio-linguistici e culturali delle relazioni comunicative.
I risultati di apprendimento indicati sono verificati attraverso gli esami scritti e/o orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE SEMIOTICHE, LINGUISTICHE E INFORMATICHE
Il/La laureato/a magistrale:
- conosce in maniera approfondita e sa interpretare i codici linguistici e psico- e sociolinguistici di situazioni comunicative di vario tipo, di diversi generi testuali, scritti e orali, monologici, dialogici e pluridiscorsivi sia in due lingue straniere sia in italiano;
- sa utilizzare programmi e strumenti informatici applicati ad ambiti linguistici e comunicativi.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali e seminariali, così come previsto dalle attività formative di base e caratterizzanti attivate.
L'impostazione generale del corso di studio comporta un congruo tempo dedicato allo studio individuale guidato e indipendente che permette di sviluppare la capacità di interpretazione dei codici socio-linguistici e culturali delle relazioni comunicative.
I risultati di apprendimento indicati sono verificati attraverso gli esami scritti e/o orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE ECONOMICO-GIURIDICHE, SOCIALI E DELLA COMUNICAZIONE
Il/la laureato/a magistrale:
- è in grado di applicare conoscenze di tipo linguistico-semiotico alla comprensione delle problematiche dell'integrazione economica, sociale e culturale, in particolare in ambito europeo e delle specificità dei mutamenti sociali determinati dal contesto economico-antropologico e dalle interferenze linguistiche.
- possiede conoscenze interdisciplinari di carattere economico-politico internazionale e giuridico-aziendale nonché conoscenze nell'ambito della sociologia della cultura, della comunicazione, della storia e della geografia relative alle aree linguistiche studiate.
- conosce le recenti trasformazioni in atto in ambito economico e le modalità di gestione e sviluppo delle relative risorse e sa comunicarli in modo operativo.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali e seminariali, così come previsto dalle attività formative di base e caratterizzanti attivate.
L'impostazione generale del corso di studio comporta un congruo tempo dedicato allo studio individuale guidato e indipendente che permette di sviluppare la capacità di interpretazione dei codici socio-linguistici e culturali delle relazioni comunicative.
I risultati di apprendimento indicati sono verificati attraverso gli esami scritti e/o orali.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUE MODERNE
Il/la laureato/a magistrale:
- possiede un'ottima padronanza di strumenti teorici e pratici per la decodificazione e produzione di testi specialistici di varia natura ricorrenti nella comunicazione internazionale;
- è in grado di applicare conoscenze di tipo linguistico-semiotico e culturale relative alle lingue studiate alla comprensione di specifici contesti economico-antropologici e del loro mutamento;
- è in grado di gestire comunicazioni plurilingui anche in presenza di interferenze linguistiche;
- è in grado di mediare a livello interlinguistico in processi di comunicazione multimediale (scritto e orale)

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenze e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti sia per le attività in aula che per lo studio individuale, tramite la riflessione critica sulla competenza linguistica, tramite l'approfondimento della ricerca bibliografica e sul campo, nonché tramite lo svolgimento di ricerche individuali e/o di gruppo nell'ambito degli insegnamenti comuni e degli insegnamenti opzionali inseriti nei piani di studio.
Le verifiche, esami scritti e orali, relazioni e predisposizione di elaborati scritti, prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza degli strumenti di analisi, la capacità di elaborare sintesi e di utilizzare varie metodologie con autonomia critica e organizzativa.
L'abitudine alla partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto, sviluppate nel percorso delle attività formative, assumono particolare rilevanza e manifestano le attitudini applicative acquisite al momento dell'organizzazione della prova finale.
La parte di approfondimento e di elaborazione delle conoscenze demandata allo studio personale dello studente assume, a questo proposito, una rilevanza notevole. La prova finale corona dunque tutte le verifiche parziali delle attività formative nel campo delle capacità di applicare conoscenze e comprensione previste.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE SEMIOTICHE, LINGUISTICHE E INFORMATICHE
Il/la laureato/a magistrale:
- è in grado di utilizzare gli strumenti informatici nella comunicazione interlinguistica e interculturale;
- è in grado di mediare a livello linguistico-culturale in contesti di comunicazione scritta e orale, in autonomia e con una alta competenza dei codici semiotici dei vari domini

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenze e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti sia per le attività in aula che per lo studio individuale, tramite la riflessione critica sulla competenza linguistica, tramite l'approfondimento della ricerca bibliografica e sul campo, nonché tramite lo svolgimento di ricerche individuali e/o di gruppo nell'ambito degli insegnamenti comuni e degli insegnamenti opzionali inseriti nei piani di studio.
Le verifiche, esami scritti e orali, relazioni e predisposizione di elaborati scritti, prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza degli strumenti di analisi, la capacità di elaborare sintesi e di utilizzare varie metodologie con autonomia critica e organizzativa.
L'abitudine alla partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto, sviluppate nel percorso delle attività formative, assumono particolare rilevanza e manifestano le attitudini applicative acquisite al momento dell'organizzazione della prova finale.
La parte di approfondimento e di elaborazione delle conoscenze demandata allo studio personale dello studente assume, a questo proposito, una rilevanza notevole. La prova finale corona dunque tutte le verifiche parziali delle attività formative nel campo delle capacità di applicare conoscenze e competenze previste.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE ECONOMICO-GIURIDICHE, SOCIALI E DELLA COMUNICAZIONE
Il/la laureato/a magistrale:
- è in grado di applicare conoscenze di tipo interdisciplinare alla comprensione delle problematiche dell'integrazione economica, sociale e culturale, in particolare in ambito europeo e delle specificità dei mutamenti sociali determinati dal contesto economico-antropologico e dalle interferenze linguistiche;
- conosce gli elementi di una comunicazione, anche di tipo aziendale e commerciale, efficace, ed è in grado di comunicare nei processi di problem solving con interlocutori internazionali;

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenze e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti sia per le attività in aula che per lo studio individuale, tramite la riflessione critica sulla competenza linguistica, tramite l'approfondimento della ricerca bibliografica e sul campo, nonché tramite lo svolgimento di ricerche individuali e/o di gruppo nell'ambito degli insegnamenti comuni e degli insegnamenti opzionali inseriti nei piani di studio.
Le verifiche, esami scritti e orali, relazioni e predisposizione di elaborati scritti, prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza degli strumenti di analisi, la capacità di elaborare sintesi e di utilizzare varie metodologie con autonomia critica e organizzativa.
L'abitudine alla partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto, sviluppate nel percorso delle attività formative, assumono particolare rilevanza e riflettono le attitudini applicative acquisite al momento dell'organizzazione della prova finale.
La parte di approfondimento e di elaborazione delle conoscenze demandata allo studio personale dello studente assume, a questo proposito, una rilevanza notevole. La prova finale corona dunque tutte le verifiche parziali delle attività formative nel campo delle capacità di applicare conoscenze e comprensione previste.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- sa affrontare problematiche complesse dell'area della comunicazione linguistica con capacità di analisi e autonomia di giudizio;
- è in grado di identificare azioni per favorire la rimozione delle barriere linguistico culturali;
- è in grado di valutare le posizioni di prestigio e di diffusione delle varie lingue nel processo storico-culturale e politico formulando analisi critiche sulle dinamiche che le condizionano.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite attività seminariali, preparazione di elaborati in itinere nell'ambito degli insegnamenti di base e caratterizzanti previsti, nonché tramite l'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione delle attività formative, mentre la valutazione del grado di autonomia di giudizio e di capacità di lavorare autonomamente nell'ambito indicato avviene in particolare durante il percorso di preparazione della prova finale.
- è in grado di risolvere problemi e prendere decisioni organizzando e pianificando la propria attività, con autonomia di giudizio, spirito di iniziativa e di imprenditorialità, lavorando anche in gruppo


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- possiede un’ottima padronanza di due delle seguenti lingue straniere (inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco), studiate in tutte le abilità, attive e passive a scopi specifici e specialistici a livello C2;
- possiede un’elevata padronanza dell’inglese e dell’italiano a livello B2/C1
- possiede un'ottima capacità di comunicazione scritta e orale nella madrelingua e sa relazionarsi in contesti eterogenei e multiculturali;
- è in grado di cambiare codice linguistico e di usare l’inglese come lingua veicolare in contesti di comunicazione plurilingue
- è in grado di elaborare analisi complesse, basate anche su informazioni incomplete, e di sviluppare autonome riflessioni su tematiche relative a specifici ambiti di approfondimento.
L'approfondimento delle lingue straniere scelte viene particolarmente sviluppato attraverso esercitazioni che prevedono apposite attività di laboratorio linguistico a diversi livelli e verificato attraverso esami orali e scritti anche in forma di test.
Le abilità comunicative scritte e orali sono sviluppate all'interno delle attività formative in occasione di seminari e forme di intervento individuale che prevedono, in itinere, preparazione di relazioni ed esposizioni orali.
L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate viene verificata negli elaborati scritti, nelle esposizioni orali, negli interventi seminariali, nella verifica della comprensione di testi.
La prova finale, scritta interamente in lingua straniera, , inoltre, offre allo studente un'ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto.
Essa prevede infatti la discussione davanti ad una commissione di un elaborato riguardante argomenti relativi al percorso di studio effettuato.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di costruire in autonomia un lessico specifico;
- è in grado di imparare ed applicare in pratica le conoscenze acquisite con capacità di analisi e di sintesi;
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, in particolare tramite lo studio individuale, la preparazione di progetti in ambiti seminariali, soprattutto con l'attività svolta per la preparazione della prova finale
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continue durante le attività formative, con particolare riguardo all'abilità di rispettare le scadenze, all'impegno nella presentazione di dati reperiti autonomamente e alla progettualità dimostrata durante l'elaborazione della prova finale.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Prova finale


I candidati dovranno produrre, come tesi di laurea, un elaborato scritto con caratteristiche di originalità che preveda un impegno di ricerca adeguato alla quantità di crediti formativi richiesti. L'elaborato - fatto salvo il riferimento ad uno o più argomenti pertinenti ad una delle due lingue o aree culturali studiate – verterà su uno dei settori scientifico-disciplinari propri delle attività formative previste, nel cui ambito il candidato abbia seguito almeno un insegnamento e sostenuto il relativo esame.
La tesi deve essere redatta:
- in una delle due lingue straniere studiate (se si tratta di un argomento relativo ad una delle due lingue);
- in inglese, se si tratta di un argomento relativo ad un insegnamento non linguistico:
Il relatore e il correlatore dell'elaborato, di norma, fanno parte della Commissione di Laurea. La discussione della prova finale avverrà in una delle due lingue straniere studiate e la Commissione per la prova finale verificherà l'abilità del candidato a sostenere parte della discussione in inglese.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
ESPERTO LINGUISTICO-CULTURALE NELL'AMBITO DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L'esperto linguistico-culturale nell'ambito delle relazioni internazionali è in grado di inserirsi in diversi contesti professionali legati alle relazioni internazionali, affiancando le figure professionali tecniche o manageriali nella comunicazione interlinguistica e interculturale a livello elevato.

Principali funzioni:
- Coordina con elevata responsabilità la comunicazione internazionale gestendo la dimensione interlinguistica di rapporti economici e culturali e la comunicazione specializzata in lingua straniera;
- Progetta e realizza manifestazioni ed eventi di dimensioni internazionali;
- Coordina con elevata responsabilità le attività di studio e di interpretazione delle modalità comunicative e di relazione delle diverse culture;
- Partecipa all'ideazione e alla realizzazione di progetti socio-culturali rivolti all'implementazione delle politiche linguistiche europee e di tutela delle lingue degli immigrati.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- ottima padronanza di almeno due delle seguenti lingue straniere (inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco), che permette di relazionarsi in contesti eterogenei e multiculturali, sia nella comunicazione scritta sia orale;
- elevata padronanza dell'inglese e dell'italiano come lingue veicolari;
- competenze interdisciplinari di carattere economico-politico internazionale e giuridico-aziendale, nonché conoscenze nell'ambito della sociologia della cultura, della comunicazione, della storia e della geografia relative alle aree linguistiche studiate ed è in grado di applicare tali competenze al fine di un'ottimizzazione della comunicazione;
- competenze linguistiche, teoriche e pratiche (sia nelle lingue straniere da lui studiate, sia in italiano) che consentono un’appropriata decodifica e produzione di testi specialistici di varia natura per la comunicazione internazionale;
- competenze di analisi del discorso, che permettono di analizzare e interpretare gli elementi di una comunicazione, nonché di produrre comunicazioni, anche di tipo aziendale e commerciale, efficaci, e consentono inoltre di comunicare nei processi di problem solving con interlocutori internazionali;
- competenze informatiche, anche applicate alla comunicazione interlinguistica e interculturale;
- capacità di analisi e autonomia di giudizio che permettono di affrontare problematiche complesse dell'area della comunicazione linguistica;
- capacità di distinguere i registri delle lingue note, nonché competenza a utilizzarli in maniera adeguata nei diversi contesti pragmatici;
- capacità di ascolto attivo: l'esperto linguistico-culturale nell'ambito delle relazioni internazionali fa piena attenzione alle esigenze degli interlocutori e propone domande e approfondimenti per individuarne i punti essenziali;
- utilizzo di conoscenze interculturali per interpretare informazioni, considerare diversi punti di vista e raggiungere conclusioni condivise;
- capacità di selezionare le strategie linguistico-testuali più appropriate per lo svolgimento del lavoro assegnato.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Settori amministrativi-organizzativi e di pubbliche relazioni presso aziende private (ad esempio aziende specializzate nell'organizzazione di eventi nazionali e internazionali, industria editoriale e della comunicazione, pubblicità) e presso enti e istituzioni pubbliche e del terzo settore e di organizzazioni internazionali, anche non-governative (ad esempio nell'ambito della cooperazione internazionale e degli aiuti allo sviluppo e delle politiche di integrazione sociale e culturale).


PROFILO PROFESSIONALE:
REDATTORE E REVISORE DI TESTI PLURILINGUI

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il redattore e revisore di testi plurilingue è in grado di inserirsi in diversi contesti professionali legati soprattutto alle relazioni internazionali e al mondo dell’impresa della comunicazione plurilingue e multimediali, affiancando grazie alle proprie competenze linguistiche e metalinguistiche le figure professionali tecniche o manageriali nella redazione e revisione di testi scritti.

Principali funzioni:
- è in grado di rivedere testi, anche tecnico-scientifici, saggistici, letterari, giornalistici, redatti nelle due lingue straniere studiate e in italiano, garantendo un'accurata scelta terminologica e l'appropriatezza delle scelte linguistiche rispetto ai generi testuali individuati. Tale funzione viene svolta anche in settori specializzati;
- può provvedere alla redazione di testi, anche tecnico-scientifici, saggistici, giornalistici, nelle due lingue straniere studiate e in italiano, garantendo un’accurata scelta terminologica e l’appropriatezza delle scelte linguistiche rispetto ai generi testuali. Tale funzione viene svolta anche in settori specializzati;
- è in grado di stilare versioni scritte a partire da registrazioni audio di parlato (p.es. riunioni o incontri) inglese e/o nelle due lingue studiate, revisionando in seguito il testo e adeguandolo alle caratteristiche testuali di un testo scritto coerente e scorrevole;
- collabora con altre figure professionali specializzate nella realizzazione di ricerche terminologico-lessicografiche e sitografiche utili all’attività di trasposizione linguistica.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- ottima padronanza di due delle seguenti lingue straniere (inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco);
- elevata padronanza dell'inglese e dell'italiano come lingue veicolari;
- competenze interdisciplinari di carattere economico-politico internazionale e giuridico-aziendale, nonché conoscenze nell'ambito della sociologia della cultura, della comunicazione, della storia e della geografia relative alle aree linguistiche studiate, ed è in grado di applicare tali competenze ai testi da rivedere o da elaborare;
- competenze linguistiche, teoriche e pratiche (sia nelle lingue straniere studiate, sia in italiano) che consentono un’appropriata decodifica e produzione di testi specialistici di varia natura;
- competenze di analisi del discorso e delle principali caratteristiche e differenze del codice parlato e del codice scritto (sia in italiano sia nelle due lingue studiate), che permettono di analizzare e interpretare gli elementi di una comunicazione, nonché di poter provvedere alla trascrizione di testi;
- capacità di tradurre testi appartenenti a varie tipologie testuali da e verso la lingua straniera, tenendo conto delle caratteristiche linguistiche e delle funzioni del testo di partenza nonché degli scopi traduttivi e delle caratteristiche e aspettative della lingua e cultura d'arrivo
- competenze informatiche, anche applicate alle ricerche terminologiche e lessicografiche necessarie per la traduzione-localizzazione di testi di varia natura;
- abilità specifiche nel campo della scrittura per il web (nelle due lingue straniere e in italiano), nella gestione dei contenuti e nelle dinamiche della rete, in ambito aziendale, associativo e delle istituzioni;
- competenze informatiche e tecniche per la ricerca, verifica e rielaborazione delle fonti e per produrre contenuti originali e mirati al pubblico di riferimento
- capacità di correzione e adattamento dello stile linguistico e del livello qualitativo della comunicazione orale, scritta e digitale; abilità nel gestire il contatto diretto con il pubblico di riferimento sui social network e altre piattaforme web
- capacità di analisi e autonomia di giudizio, che permettono di affrontare problematiche complesse dell'area della comunicazione linguistica;
- capacità di distinguere i registri delle lingue note, nonché competenza a utilizzarli in maniera adeguata nei diversi contesti pragmatico-testuali;
- capacità di selezionare le strategie linguistico-testuali più appropriate per lo svolgimento del lavoro assegnato.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Settori amministrativi-organizzativi e di pubbliche relazioni presso aziende private (ad esempio aziende specializzate nell'organizzazione di eventi fieristici nazionali e internazionali, industria editoriale e della comunicazione, pubblicità) e presso enti e istituzioni pubbliche e del terzo settore e di organizzazioni internazionali, anche non-governative (ad esempio nell'ambito della cooperazione internazionale e degli aiuti allo sviluppo e delle politiche di integrazione sociale e culturale )


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Le consultazioni sono state organizzate dal personale della Vicepresidenza della Scuola di Lingue e Letterature. Traduzione e Interpretazione. Gli incontri con le parti sociali sono stati tenuti dalla Coordinatrice del Corso di Studio Prof.ssa Thüne in collaborazione con i membri della Commissione QA del CdS coadiuvati per la parte amministrativa dallo staff della Vicepresidenza di sede.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Consultazione 2014
espresse mediante questionario:
Uisp Emilia-Romagna; compilato dal responsabile dell'Ufficio Stampa e Comunicazione;
Centro Internazionale di Lingue Felsineo; responsabile gestionale;
Centro Traduzioni Imolese di Masi &Co. SnC, compilato da responsabile traduzioni;
Fondazione Parco Archeologico di Classe RavennAntica, questionario compilato dal responsabile del personale;
Pyramid International; responsabile aziendale;
Bononia University Press, questionario compilato dal responsabile comunicazione e marketing;
Tutti gli enti sopra riportati hanno in essere convenzioni di tirocinio per attività nell'ambito della comunicazione aziendale sociale e\o culturale ma anche in abito traduttologico dove gli studenti del Corso di studio possono mettere in pratica le competenze acquisite durante gli studi e di acquisirne di nuove (competenze di tipo trasversale che solo il confronto con una realtà lavorativa può dare. Il parere di questi enti pertanto e di grande rilevanza e ha confermato quanto già emerso dalla precedente consultazione.

Consultazione 2013
- Zanichelli Spa – presenza incontro del direttore sezione lessicografica;
- Meeting Consultants Srl – presenza incontro dell'amministratrice;
- Fondazione Carisbo – il Presidente della Fondazione ha fatto pervenire osservazioni tramite mail;
- Fondazione Aida – hanno inviato il questionario compilato dal responsabile ufficio progettazione e relazioni internazionali;
- Expert System – hanno inviato il questionario compilato dalla responsabile delle risorse umane;

Consultazione 2007
IL MULINO SPA; ISCOS ONLUS;Casa Ed. ODOYA;RAI; Sopr. per i beni librari e documentari.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Le parti sociali coinvolte nel lavoro di consultazione avviato nel novembre 2013 sono le seguenti:
- Zanichelli Spa, editore a livello nazionale, nella persona del direttore della sezione lessicografica;
- Meeting Consultants Srl, società impegnata nell'organizzazione congressuale a livello regionale, nella persona dell'amministratrice;
- Fondazione Carisbo, istituzione che opera prevalentemente nel territorio bolognese e regionale, sostenendo iniziative riconducibili a settori quali la ricerca scientifica, l'istruzione e formazione, l'arte, la conservazione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali e l'assistenza alle categorie sociali deboli, anche d'intesa con altri organismi nazionali e internazionali. Il Presidente della Fondazione ha fatto pervenire le proprie osservazioni via mail;
- Fondazione Aida, istituzione con base a Verona finalizzata alla promozione del teatro come forma di comunicazione ed educazione per ragazzi, inclusa la formazione degli insegnanti. La Fondazione ha inviato il questionario compilato dal responsabile ufficio progettazione e relazioni internazionali;
- Expert System, azienda italiana leader nella tecnologia semantica per la gestione delle informazioni. Expert System ha inviato il questionario compilato dalla responsabile delle risorse umane.

Considerando l'ampia gamma dei servizi offerti dalle suddette realtà lavorative nonché la vasta rete di relazioni che esse mettono in campo, si può ragionevolmente ritenere che siano adeguatamente rappresentative su scala nazionale e internazionale. Per quanto gli incontri realizzati mediante l'uso di metodologie di raccolta dati online (questionario) ci abbiano permesso di ottenere informazioni utili e aggiornate sulle funzioni e sulle competenze attese nei laureati, sarebbe auspicabile implementare strategie di raccolta dati partecipative, per esempio attraverso l'uso di video-conference o workshop, ricorrendo anche a studi di settore di livello nazionale e internazionale.
Complessivamente, analizzando i dati emersi negli incontri con le parti sociali, si è riscontrato un parere positivo riguardo la corrispondenza tra le aree di apprendimento previste e le competenze delle figure professionali.
Oltre ai questionari compilati dalle parti sociali, per valutare l'adeguatezza dei nostri profili professionali, in particolare dal punto di vista delle competenze attese dai laureati, ci siamo avvalsi anche degli indicatori forniti dal progetto europeo Tuning, che da diversi anni si propone di esaminare profili di corsi di studio nei tre livelli del Bologna Process in diverse aree disciplinari. (Il documento, per quel che riguarda l'area della linguistica, è consultabile alla seguente pagina: http://www.unideusto.org/tuningeu/sqf-humanities-and-arts/outcomes/linguistics.html ).
A sostegno dei nostri profili, il documento evidenzia che le figure professionali che hanno una formazione in linguistica unitamente a un'elevata competenza di due lingue straniere, sono le seguenti:
- text editing specialist, technical writer, copy editor, che possono essere ricondotti al profilo del redattore e revisore di testi previsto dal CdS;
- language mediator, language consultant, multilingual communication specialist, cultural mediator, marketing language expert, che possono essere ricondotti al profilo dell'esperto linguistico-culturale nell'ambito delle relazioni internazionali previsto dal CdS.
Alla formazione dei suddetti profili concorrono il corso integrato di cui sopra e le discipline affini e integrative del CdS.
Questi profili delineati nel documento del progetto europeo menzionato, trovano riscontro anche in diversi altri corsi di studio di università europee, per esempio, dell'Università di Bonn (http://www.philfak.uni-bonn.de/studium/master-studiengaenge/master-studiengang-applied-linguistics). Tuttavia, va segnalato che rispetto a questi corsi, la nostra specificità è dati dai seguenti tre aspetti:
- l'identità plurilingue che il corso ha da sempre e che fa sì che l'alta formazione linguistica, così come contemplata dalla Commissione Europea, si combini con l'apprendimento di due lingue straniere;
- la scelta dell'inglese come lingua veicolare, nell'ottica di rendere maggiormente internazionali proprio quelle discipline affini e integrative che contribuiscono significativamente alla creazione delle figure professionali sopra citate;
- l'apertura verso il mondo linguistico-culturale slavo, attraverso l'attivazione del corso di Lingua russa.

Seguendo le segnalazioni fatte dalle parti sociali, il CdS intende trovare modalità e strategie diversificate per potenziare lo sviluppo delle competenze di scrittura, anche con programmi di scrittura che abbiano un profilo più professionalizzante (sia relativi alla scrittura accademica sia a quella in vari ambiti professionali). Si vuole così tenere conto anche dei dati negativi concernenti il voto medio conseguito in Abilità informatiche, così come evidenziato nel Riesame del 2013, cui si uniscono le frequenti rimostranze ricevute da parte degli studenti stessi riguardo ai contenuti di questo insegnamento. La progettualità didattica del CdS mira a definire un nuovo corso (corso integrato) che coniughi conoscenze teoriche in ambito linguistico con elevate competenze nella comunicazione scritta.

Ad integrazione delle consultazioni intraprese nell'autunno 2013 si sono svolte ulteriori consultazioni nei mesi di settembre e ottobre 2014, raggiungendo parti sociali con cui il CdS ha attivato convenzioni di tirocinio e che si sono espresse mediante questionario: Uisp Emilia-Romagna; Centro Internazionale di Lingue Felsineo; Centro Traduzioni Imolese di Masi &Co. SnC; Fondazione Parco Archeologico di Classe, Ravennatica, Pyramid International; Bononia University Press. Nell'insieme i dati raccolti confermano quanto sopra: i profili proposti dal CdS trovano un buon riscontro.
Le parti sociali consultate dimostrano di ritenere importanti sia le conoscenze teoriche sia quelle pratiche, in particolare nell'ambito della mediazione linguistica e interculturale, evidenziando che queste competenze devono essere ampiamente sviluppate al fine di un'adeguata preparazione dei laureati, così come le competenze relative all'uso degli strumenti informatici applicati alla comunicazione interlinguistica e interculturale. Le parti consultate sia nel 2013 che nel 2014 apprezzano in modo considerevole che la lingua di inglese sarà utilizzata come lingua di insegnamento delle attività formative non linguistiche in quanto questo rappresenterà la base per un rafforzamento delle competenze linguistiche in questa lingua e un accoglimento di una istanza emersa nelle consultazioni che con alcuni enti consultati nel 2013 sono state approfondite in modo diretto nel corso del 2014 anche in considerazione dei cambiamenti ora in essere come l'internazionalizzazione del CdS.


DOCUMENTAZIONE
Per ogni consultazione è stato utilizzato il questionario e nel corso degli incontri è stato utilizzato lo stesso schema per avere una traccia documentale dei pareri. La documentazione originale è conservata presso la Vicepresidenza della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione in via Filippo Re, 8 a Bologna.
Per il resoconto delle consultazioni e dei questionari compilati si rimanda al verbale riassuntivo, nel quale sono riportate le principali osservazioni emerse.