Laurea Magistrale in Letterature moderne, comparate e postcoloniali

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 0981
Classe di corso LM-37 - LINGUE E LETTERATURE MODERNE EUROPEE E AMERICANE
Anni Attivi

I e II

Corso con un curriculum Erasmus Mundus

Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Curricula

Curriculum Letterature moderne, comparate e postcoloniali; Curriculum Women's and Gender Studies - Studi di Genere e delle donne (GEMMA).

Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Titolo multiplo
Atenei Convenzionati UNIVERSITÉ PARIS X NANTERRE "LA DEFENSE" - NANTERRE , RUTGERS THE STATE UNIVERSITY OF NEW JERSEY , RUSSIAN STATE UNIVERSITY FOR THE HUMANITIES , UNIVERSITEIT UTRECHT , UNIVERSIDAD DE OVIEDO , UNIVERSIDAD DE GRANADA , THE UNIVERSITY OF HULL , UNIVERSITÉ DE BOURGOGNE , UNIWERSYTET LODZKI , CENTRAL EUROPEAN UNIVERSITY – BUDAPEST , JOHANNES GUTENBERG-UNIVERSITÄT MAINZ , UNIVERZA V LJUBLJANI
Coordinatore del corso Gino Scatasta
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso sviluppa lo studio teorico e comparato delle letterature e culture moderne e forma laureati magistrali con elevate competenze teoriche e pratiche relative alla lingua, alla letteratura e alla storia artistico -culturale di aree linguistico-geografiche straniere, tanto in ambito europeo quanto in ambito extraeuropeo.
La formazione dei laureati magistrali prevede quattro aree di approfondimento, tra loro correlate: quella delle lingue e linguistiche, quella filologico-metodologica, quella letteraria e storico culturale, e quella degli studi di genere, prevista all'interno di uno specifico percorso internazionale (GEMMA – Master Erasmus Mundus in Women's and Gender Studies). L'elevata competenza linguistico-culturale promuove figure professionali dotate di una poliedrica preparazione e di una duttilità applicativa spendibili in vari settori ed enti, nazionali ed internazionali, compresi quelli tecnici ed imprenditoriali.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICA
Il/la laureato/a magistrale, grazie all’approfondita conoscenza, teorica e pratica, di almeno due lingue diverse dalla propria, sia sul piano della sincronia, sia su quello della diacronia, è in grado di mettere in relazione, con gli strumenti analitici e metodologici acquisiti, le manifestazioni linguistiche con l’orizzonte più ampio dei contesti di cultura, letteratura, arti e pensiero in cui esse sono praticate.
Il/la laureato/a magistrale:
- possiede conoscenze approfondite della lingua e della cultura di due Paesi stranieri, tanto in ambito europeo quanto nell’ambito dei contesti extraeuropei formatisi in seguito all’espansione dell’Europa fuori da se stessa;
- è in grado di riconoscere le caratteristiche peculiari che distinguono le lingue studiate;
- sa applicare le sue conoscenze alla ricostruzione di documenti letterari e alla loro corretta comprensione dal punto di vista letterario e linguistico;
- sa ampliare e approfondire, mediante i testi e i documenti, la
conoscenza della cultura di cui essi sono testimonianza;
- è dotato di elevate capacità di comprensione e analisi delle specificità storiche, filosofiche e artistiche degli ambiti prescelti, nonché dei mutamenti determinati dal contesto geo-antropologico e dalle interferenze linguistiche.


AREA DI APPRENDIMENTO: FILOLOGICO-METODOLOGICA
L’approfondita conoscenza delle tradizioni culturali, l’uso diretto delle fonti e l’approccio multidisciplinare mettono il/la laureato/a in grado di comprendere appieno e interpretare le specificità culturali dei diversi contesti studiati, nazionali e sovrannazionali. Al tempo stesso, la padronanza delle lingue, tanto dal punto di vista sincronico quanto da quello diacronico, gli/le consentono di comprendere una vasta gamma di registri comunicativi.
Il/la laureato/a magistrale:
- conosce a fondo gli istituti sociali fondamentali delle popolazioni tardo-
antiche e medievali dell’area germanica e/o dell’area romanza e/o dell’area slava e/o dell’area ugro-finnica, grazie alla conoscenza diretta delle testimonianze scritte nelle lingue originali;
- conosce i contesti anteriori o esterni alla tradizione della cultura scritta, il patrimonio di usanze e credenze popolari, i miti e le fiabe tramandati oralmente, e altre documentazioni che fanno luce sulla cultura materiale e spirituale dei popoli studiati;
- conosce e sa utilizzare le metodologie pratiche per l’analisi e l’interpretazione dei testi letterari attraverso una strumentazione sia di tipo linguistico sia di tipo filologico;
- conosce a fondo la formazione e lo sviluppo dei generi letterari e alcune
delle principali opere della tradizione medievale;
- sa integrare la storia più antica delle popolazioni studiate nel quadro medievale europeo ed extraeuropeo.
In ambito moderno e contemporaneo, il/la laureato/a magistrale:
- conosce e sa interpretare i caratteri peculiari delle letterature e delle
culture europee ed extraeuropee;
- è in possesso degli strumenti teorici e metodologici che gli/le permettono analisi comparate di letteratura e di cultura.


AREA DI APPRENDIMENTO: LETTERARIA E STORICO-CULTURALE
Il/la laureato/a magistrale, di profilo internazionale, è dotato/a di una matura formazione letteraria, linguistica e storico-culturale, oltre che di un’accentuata duttilità applicativa. Se la conoscenza delle lingue lo/la abitua a comunicare idee di fronte ai pubblici più disparati, quella delle letterature straniere lo abitua al confronto dialettico di diversi punti di vista e a esperienze vicarie che implicano varietà di comportamenti e iniziative.
Il/la laureato/a magistrale:
- conosce a fondo la letteratura di almeno due paesi stranieri, anche nei
suoi rapporti con altre forme di produzione culturale ;
- ha un’elevata padronanza del contesto storico, del panorama critico- periodologico e dei concetti culturali ed estetici relativi allo statuto dell’opera d’arte, in particolare dell’opera letteraria;
- possiede una solida preparazione di teoria e pratica della traduzione letteraria;
- padroneggia gli strumenti teorici e le metodologie specifiche per l’analisi applicata del testo letterario, nelle sue componenti metriche, narrative, retoriche, stilistiche, tematiche e ideologiche.


AREA DI APPRENDIMENTO: STUDI DI GENERE (AREA DI APPRENDIMENTO SPECIFICA PER IL CURRICULUM GEMMA)
Il/la laureato/a è in grado di comprendere attraverso un approccio
trasversale, multidisciplinare e interdisciplinare i significati socio-culturali
della formazione delle identità sociali e di genere, della sessualità e più in generale delle problematiche di genere in vari e diversi contesti culturali, sociali e formativi, nonché delle rappresentazioni letterarie, culturali, sociali e mediatiche delle differenze di genere.
Il/la laureato/a magistrale:
- è consapevole dei metodi di produzione della conoscenza, della
sua trasmissione e accessibilità non solo nel rapporto tra maschile e
femminile, ma anche in quello che riguarda culture e gruppi identitari differenti in un contesto multiculturale, nazionale ed internazionale;
- sa integrare e valorizzare le conoscenze teoriche con i saperi situati nel rispetto e nella valorizzazione delle diverse tradizioni culturali, ed è in grado di relazionare criticamente le conoscenze acquisite con l’aspetto pratico dell’esperienza quotidiana;
- possiede un’elevata capacità di comprensione trasversale, interdisciplinare e interculturale.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICA
Il/la laureato/a magistrale:
- conosce ed è in grado di utilizzare in svariati contesti comunicativi –
anche con consapevolezza teorica e metalinguistica – almeno due lingue straniere, riferendole ai relativi contesti culturali;
- sa trasmettere in contesti formativi le sue conoscenze linguistiche;
- è in grado di applicare le sue conoscenze teoriche in contesti lavorativi
che richiedano un’alta qualificazione linguistica e una visione complessa
delle specificità storico-culturali dei Paesi in questione;
- possiede capacità di ascolto e di mediazione che gli/le permettono di
interagire positivamente anche in situazioni problematiche, ai fini di individuare strategie e soluzioni adeguate;
- è in grado di applicare le sue conoscenze linguistiche, metalinguistiche e traduttive ai fini della traduzione da una lingua all’altra, con particolare attenzione alle specificità comunicative, estetiche e stilistiche dei testi, letterari e non.


AREA DI APPRENDIMENTO: FILOLOGICO-METODOLOGICA
La vocazione interdisciplinare degli studi filologici, in cui storia, archeologia, antropologia, folkloristica e genetica delle popolazioni si affiancano sempre più alla tradizionale analisi testuale, mette in grado il/la laureato/a di applicare molteplici registri comunicativi al contesto adeguato e di intervenire con versatilità e spirito critico in ambito formativo e socio-culturale.
Il/la laureato/a magistrale:
- applicando le sue conoscenze alla ricostruzione di documenti
letterari e alla loro corretta comprensione dal punto di vista letterario e linguistico, sa ampliare e approfondire la conoscenza della cultura di cui i testi sono testimonianza;
- sa applicare metodologie e conoscenze specifiche in contesti interdisciplinari;
- è in grado di applicare metodologie e conoscenze specifiche a testi antichi, moderni e contemporanei europei ed extraeuropei;
- è in grado di esplorare forme e temi della letteratura europea ed extraeuropea in prospettiva comparata, con attenzione sia alle relazioni tra testi appartenenti a diversi contesti storico-culturali, sia alle relazioni tra i testi e altre forme dell’espressione artistica, musicale, teatrale o cinematografica.


AREA DI APPRENDIMENTO: LETTERARIA E STORICO-CULTURALE
La solida vocazione interdisciplinare e multimediale di studi letterari sempre più orientati culturalmente rende il/la laureato/a magistrale capace di investire le proprie articolate competenze, il proprio spirito critico, la propria duttilità applicativa in diversi settori lavorativi, nazionali e internazionali.
Il/la laureato/a magistrale:
- è in grado di elaborare, revisionare ed emendare testi scritti di carattere complesso, sia in italiano sia nelle lingue straniere prescelte;
- è in grado di applicare le sue competenze linguistiche, filologiche e letterarie ai fini di ricerche bibliografiche, redazione di note critiche, elaborazione di apparati testuali di vario tipo (tra cui bibliografie, cronologie e indici);
- sa utilizzare i principali strumenti informatici per l’elaborazione dei testi, la consultazione di banche dati, la compilazione di note e apparati testuali, la gestione delle risorse online;
- sa trasmettere con metodi adeguati le proprie conoscenze, adattandosi con versatilità a svariati contesti comunicativi o formativi, inclusa la comunicazione multimediale.


AREA DI APPRENDIMENTO: STUDI DI GENERE (AREA DI APPRENDIMENTO SPECIFICA PER IL CURRICULUM GEMMA)
Poiché gli studi di genere pongono in dialogo teorie, metodologie, contesti e saperi differenti, il/la laureato/a è in grado di applicare le competenze specifiche e la capacità critica acquisita in contesti lavorativi che si rivolgono alle relazioni e alla formazione interculturali, ma anche in ambienti di lavoro che richiedono saperi e competenze trasversali come capacità di informazione, mediazione e valorizzazione dell’individuo nel rispetto delle diversità soggettive e collettive.
- Il/la laureato/a magistrale:
- è in grado di applicare le abilità ottenute, ma anche di aggiornarle e
integrarle in modo critico, nell’ambito dell’educazione, della formazione, della comunicazione, delle relazioni interculturali e internazionali e delle pari opportunità in un contesto multiculturale, nazionale ed internazionale;
- è in grado di applicare le sue competenze culturali specifiche e interdisciplinari nello sviluppo della ricerca degli studi di genere in un contesto multiculturale, nazionale ed internazionale.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il/la laureato/a magistrale:
- possiede un’elevata consapevolezza dei fenomeni studiati ed è in grado di formulare giudizi critici sui testi e i contesti storico-culturali, sulle strutture dell’immaginario, sulle dinamiche sociali, economiche e istituzionali della produzione artistico-letteraria;
- ha una buona padronanza dei dispositivi linguistici e retorici, che gli/le permette di comprendere e decodificare le strategie comunicative o di potere che stanno alla base dei fenomeni culturali, tanto in ambito specificamente testuale quanto in ambito politico-sociale;
- possiede sensibilità e consapevolezza in rapporto ai contesti culturali studiati; è in grado di formulare giudizi in piena autonomia e di analizzare criticamente i rapporti di forza, le dinamiche storiche, le variabili culturali, politiche e ideologiche dei diversi Paesi, con particolare attenzione ai problemi della migrazione, delle differenze di genere e dei rapporti tra l’Europa e le realtà extraeuropee.

L’autonomia di giudizio è sviluppata, anche in contesti relazionali, nell’ambito degli insegnamenti di base, nelle esercitazioni e nei seminari, negli impegni laboratoriali, nelle esperienze di tirocinio, nella preparazione degli elaborati e nell’attività assegnata in preparazione alla prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il/la laureato/a magistrale:
- conosce ed è in grado di utilizzare – anche con consapevolezza teorica e metalinguistica – almeno due lingue straniere, riferendole ai relativi contesti culturali;
- è in grado di esprimersi e di comunicare con proprietà e disinvoltura sia in italiano sia nelle lingue straniere prescelte;
- sa trasmettere con metodi adeguati le proprie conoscenze, adattandosi con versatilità a svariati contesti comunicativi o formativi;
- ha spiccate capacità di ascolto, di sintesi, di dialogo e di mediazione interculturale.

Le abilità comunicative scritte e orali sono sviluppate, anche attraverso la discussione critica, in occasione dei seminari e delle esercitazioni, delle attività di laboratorio, degli elaborati scritti e dell’esposizione orale degli stessi, e sono verificate in occasione di ciascuna prova.
Il livello della conoscenza della lingua straniera è C1/C2. Sono promosse sia l’acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto e dialogo), sia l’intensità e la qualità della partecipazione attiva, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza con le prescrizioni degli organi accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il/la laureato/a magistrale:
- è in grado di applicare con padronanza e autonomia i metodi e gli strumenti di
apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire le sue conoscenze in contesti professionali e nello spazio pubblico;
- possiede attitudine alla ricerca, flessibilità mentale e abitudine alla riflessione critica su
problemi complessi che gli/le permettono di continuare il suo percorso formativo in studi successivi e di apprendere anche altri elementi tecnici, rendendo il proprio profilo spendibile in molteplici settori.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso e verificate con particolare riguardo alla capacità di studio e di ricerca individuale e in contesti di gruppo, con l’uso anche di strumenti connessi con le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, all’autonomia nella gestione del proprio percorso formativo in rapporto alle scadenze programmate degli esami e all’attività svolta in vista della prova finale.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Curricula dettagliati

Curriculum Letterature Moderne, Comparate e Postcoloniali: durante il percorso di studio, lo studente approfondisce, attraverso lo studio di due lingue straniere europee l'analisi teorica e comparatistica delle relative letterature e culture (il cui studio è stato affrontato anche durante il percorso di studi triennale) anche in ambito post-coloniale. Sviluppa specifiche competenze nell'ambito della critica letteraria, degli studi comparatistici e della filologia. Possiede inoltre un'ottima padronanza di strumenti teorici e di metodologie specifiche per l'analisi del testo letterario, in particolare per quanto riguarda lo studio comparato dei testi e dei loro rapporti con il contesto storico-culturale e con altre forme di comunicazione (cinema, musica, arti visive).

Curriculum Women's and Gender Studies – Studi di Genere e delle donne: durante questo percorso di studio, organizzato nell'ambito dell'Erasmus Mundus, lo studente acquisisce competenze storiografiche e sociologiche riguardanti gli women's studies. Affronta inoltre lo studio di discipline in ambito letterario italiano ed europeo inerenti agli studi di genere, alternando periodi di frequenza dei corsi della sede di Bologna a periodi da trascorrere presso la sede universitaria straniera.

Mobilità internazionale

Erasmus+

Programma promosso dalla UE che consente agli studenti di trascorrere da 3 a 12 mesi presso un'università europea, frequentandone i corsi e sostenendo i relativi esami con la possibilità di ottenere il riconoscimento dell'attività didattica svolta.

Per ulteriori informazioni: faclingue.esteri@unibo.it

Overseas
Programma che permette agli studenti dell'Ateneo di Bologna di trascorre un periodo di studio, nell'ambito del proprio percorso accademico, in università di quattro continenti: Europa, Americhe, Asia, e Oceania. E' organizzato e finanziato interamente dall'Università di Bologna e nasce da accordi di collaborazione che il nostro Ateneo ha sottoscritto con università di paesi non compresi nella Unione Europea.

Per ulteriori informazioni: faclingue.esteri@unibo.it

Erasmus Mundus - Curriculum Women's and Gender Studies – Studi di Genere e delle donne

Il programma Erasmus Mundus, ispirato al più famoso programma Erasmus, è un programma promosso dall'UE, che sostiene la cooperazione e la mobilità internazionale. Un Master Erasmus Mundus ha la durata di due anni e consente agli studenti di trascorrere un periodo di studio in due istituti di istruzione superiore: un anno in una Università denominata Home University e un anno in una Università denominata Host University. Gli studenti hanno la possibilità di frequentare i corsi, sostenere i relativi esami, ottenere il riconoscimento delle attività svolte e, infine, conseguire un titolo doppio: un titolo di studio italiano e uno straniero.

Corso di doppio titolo Bologna-Mosca (RSUH)

Il Corso di doppio titolo Bologna-Mosca (RSUH) offre la possibilità agli studenti di effettuare un periodo di mobilità di almeno un semestre e non più di due semestri presso l'Università partner di Mosca. Al termine del percorso di studio gli studenti coinvolti nel programma di studio integrato otterranno la Laurea Magistrale in Letterature moderne, comparate e postcoloniali presso l'Università di Bologna e il Master in Philology presso la Russian State University for the Humanities di Mosca.

Per ulteriori informazioni: faclingue.esteri@unibo.it

Tesi di Laurea all'estero

La Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione - sede di Bologna, sostiene gli studenti che intendono trascorrere un periodo all'estero per svolgere ricerche attinenti alla tesi di laurea, erogando specifiche borse di studio.

Per ulteriori informazioni: faclingue.affarigenerali@unibo.it



Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale.
Gli studenti dovranno produrre, come tesi di laurea, un elaborato scritto con caratteristiche di originalità, preferibilmente in forma comparatistica, che preveda un impegno di ricerca adeguato alla quantità di crediti formativi richiesti.
L'elaborato – fatto salvo il riferimento ad almeno una delle lingue o delle aree culturali studiate – verterà su uno degli insegnamenti presenti nel piano di studio e di cui lo studente abbia sostenuto l'esame.
È consentito allo studente redigere la tesi nella lingua straniera prescelta; in tal caso è richiesta un'istanza motivata al Coordinatore del Corso di Studio, in cui lo studente dichiari il proprio impegno a presentare contestualmente alla pubblicazione della Commissione, un riassunto in italiano della medesima, dell'ordine di almeno 10 pagine. Questo dovrà essere inviato tramite e-mail - usando l'account istituzionale - ai singoli membri della commissione.
Gli studenti del Gemma sono esonerati dalla procedura sopra descritta.
Il relatore e il correlatore dell'elaborato, di norma, fanno parte della Commissione di Laurea.
La Commissione per la prova finale verifica l'abilità del candidato a sostenere parte della discussione della tesi in lingua straniera.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e Master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
ESPERTO LINGUISTICO-CULTURALE

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L'esperto linguistico-culturale fornisce supporto e consulenza linguistico-culturale per la sua area di conoscenza, nell'ambito di organizzazioni, servizi e attività sociali e commerciali caratterizzate da una dimensione interculturale.
In particolare, l'esperto linguistico-culturale:
• favorisce la comprensione e la comunicazione tra professionisti, individui e gruppi attraverso consulenze linguistiche-culturali a supporto della conoscenza di contesti internazionali (ad esempio: assistenza linguistica nelle comunicazioni con i partners stranieri, attività di "decodificazione culturale" e di verifica della pertinenza dei contenuti nella trasmissione tra realtà culturali diverse);
• collabora con figure professionali specializzate nella gestione di risorse umane in contesti internazionali e multiculturali, anche in tema di prospettive di genere;
• raccoglie e organizza documentazione, informazioni e materiali linguistici utili a soggetti come committenti, utenti, manager aziendali, ecc. che intrattengono rapporti lavorativi (economici e commerciali o culturali) con l'estero, rispetto alle specificità culturali che possono facilitare o ostacolare la loro comunicazione;
• partecipa alla progettazione e conduzione di studi e ricerche su aspetti culturali specifici di diverse aree geografiche e collabora alla realizzazione di progetti di internazionalizzazione.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per svolgere le attività professionali di esperto linguistico-culturale sono necessarie:
- capacità di esprimersi con ottima padronanza in almeno due lingue straniere oltre all'italiano per relazionarsi in contesti eterogenei e multiculturali, sia attraverso la comunicazione scritta sia in quella orale;
- elevate capacità di scrittura e comprensione di testi nelle lingue di competenza e capacità di
consultare diverse tipologie di materiali di riferimento per approfondire e consigliare l'uso di
terminologie appropriate (compresi strumenti multimediali);
- approfondite conoscenze dei contesti di riferimento anche rispetto alla dimensione storico- letteraria utili a cogliere, analizzare, comprendere, rispettare e mettere in dialogo le differenze culturali, sociali e di genere;
- capacità di ascolto attivo delle esigenze degli interlocutori per definire le caratteristiche e
proporre adeguate soluzioni a problemi e conflitti di tipo interculturale;
- capacità di trasferire e contestualizzare le proprie competenze linguistico-culturali anche in attività di tipo economico-commerciale o di gestione delle risorse umane, lavorando in gruppo con altre figure professionali.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- strutture aziendali private (nazionali e multinazionali) di differenti settori economici che
intrattengono relazioni con l'estero;
- enti internazionali;
- istituti e fondazioni culturali internazionali;
- istituzioni ed enti locali;
- organizzazioni non governative;
- enti e istituti culturali pubblici e privati e del terzo settore;
- rappresentanze diplomatiche e consolari
- associazioni e cooperative culturali.

L'accesso ad attività professionali in enti pubblici, nazionali e internazionali è regolato da norme comunitarie, nazionali o regionali, pertanto i laureati magistrali potranno accedervi solo dopo aver completato e superato i corsi e/o concorsi previsti dalla normativa.



PROFILO PROFESSIONALE:
TRADUTTORE DI TESTI LETTERARI E REVISORE DI TESTI

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il revisore e traduttore di testi letterari si occupa, prevalentemente in ambito editoriale, di applicare conoscenze in materia linguistica per la produzione e revisione critica di testi letterari, scritti originariamente in una lingua straniera, che devono essere pubblicati al fine della loro divulgazione (anche in forma di materiale audiovisivo e multimediale).

In particolare il revisore e traduttore di testi letterari:
• realizza attività di lettura del testo e di verifica della comprensione del messaggio verbale tradotto nella lingua madre, oltre che di editing per uniformarne il linguaggio e lo stile e per verificarne la coerenza dei contenuti e la congruità formale, assicurando che venga mantenuto il corretto significato del testo originale;
• svolge traduzioni in campo letterario (narrativa/saggistica letteraria) da una lingua
straniera verso la lingua madre o effettua revisioni di traduzioni altrui tenendo conto dell'adattamento linguistico/culturale del testo;
• collabora con altre figure professionali specializzate per la realizzazione di ricerche bibliografiche e sitografiche utili all'attività di trasposizione linguistica.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per svolgere le funzioni di revisore e traduttore di testi letterari sono necessarie:
- un'ottima padronanza di almeno due lingue straniere e dell'italiano con competenza testuale e conoscenza approfondita dei registri linguistici relativi alle produzioni orali e scritte nelle lingue;
- capacità di cogliere i valori estetici e le specificità di stile di un testo letterario per effettuare le scelte retoriche e stilistiche più adatte e per veicolarne i contenuti e le forme nella lingua d'arrivo;
- capacità di collocare i testi nel contesto appropriato, rispettandone la specificità linguistica e
letteraria;
- attitudine all'utilizzo degli strumenti informatici più aggiornati, di software di elaborazione testi e di banche dati per il reperimento di informazioni digitali funzionali alle attività di elaborazione elettronica dei testi e alla consultazione di diversi materiali di riferimento;
- competenza nei settori attivi nel campo multimediale.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- case editrici;
- agenzie di traduzione;
- aziende di servizi editoriali;
- redazioni giornalistiche;
- redazioni televisive;
- agenzie pubblicitarie.



PROFILO PROFESSIONALE:
FORMATORE IN AMBITO LINGUISTICO, LETTERARIO E CULTURALE

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il formatore in ambito linguistico, letterario e culturale svolge consulenza formativa nell'ambito della conoscenza e dell'apprendimento linguistico in diversi contesti, al di fuori dei percorsi scolastici e formativi istituzionali.

In particolare Il formatore in ambito linguistico, letterario e culturale:
• collabora alla definizione delle necessità formative, degli obiettivi specifici e dei percorsi di apprendimento coerentemente ai livelli di conoscenza degli utenti;
• contribuisce a scegliere le varie metodologie previste dal progetto formativo sia per le attività formative dirette sia per quelle indirette e interviene nella scelta degli strumenti più adatti per l'attività didattica;
• si occupa dell'ideazione di materiali didattici anche di carattere multimediale.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per svolgere l'attività di formatore in ambito linguistico, letterario e culturale sono necessarie:
- ottima padronanza di due lingue straniere e dell'italiano, che permette di relazionarsi in
contesti eterogenei e multiculturali, sia nella comunicazione scritta sia in quella orale;
- capacità di comunicare strutture e concetti per facilitare l'apprendimento e l'approfondimento
di conoscenze da parte di utenti;
- buone conoscenze culturali di diversi contesti, necessarie a individuare e proporre contenuti adeguati a diverse realtà formative anche elaborando in modo creativo proposte innovative;
- capacità di lavorare in gruppo e in contesti interculturali.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- centri di formazione linguistica filologico-letteraria e culturale;
- istituti di cultura;
- associazioni culturali
- aziende private.



PROFILO PROFESSIONALE:
ADDETTO ALLA COMUNICAZIONE E ORGANIZZAZIONE CULTURALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Questa figura svolge attività di comunicazione in contesti interculturali o in settori, pubblici e privati, a vocazione internazionale, anche nell'ambito del turismo e della valorizzazione del territorio.

In particolare l'addetto alla comunicazione e organizzazione culturale si occupa di:
• collaborare con altre figure professionali specializzate, fornendo soprattutto un'adeguata competenza linguistica e culturale per la realizzazione di attività che attengono alle pubbliche relazioni e all'organizzazione di eventi culturali;
• sviluppare servizi di promozione e di internazionalizzazione di un determinato ente o contesto territoriale attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale;
• raccolta e elaborazione di informazioni e documenti mirati alla costruzione di itinerari
turistici nazionali e internazionali e di percorsi culturali.

* Per lo svolgimento di alcune attività molto specifiche e molto tecniche può essere necessario un ulteriore periodo di formazione acquisibile tramite ulteriori percorsi formativi o anche tramite formazione individuale.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per svolgere le attività di tipo comunicativo e organizzativo sono necessarie:
- capacità di esprimersi con ottima padronanza in almeno due lingue straniere, oltre all'italiano,
per relazionarsi in contesti eterogenei e multiculturali, sia attraverso la comunicazione scritta sia in quella orale;
- attitudine a cogliere rapidamente significati e obiettivi: l'addetto alla comunicazione sa
combinare e organizza informazioni complesse in funzione del contesto culturale di riferimento;
- conoscenza dei costumi e delle tradizioni delle varie realtà culturali territoriali;
- capacità di interazione e di costruzione dei rapporti interpersonali in vari contesti geografici.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- agenzie di viaggi;
- attività commerciali a carattere internazionale;
- uffici esteri di aziende;
- strutture museali;
- enti pubblici.



Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Le consultazioni sono state organizzate dal personale della Vicepresidenza
della Scuola di Lingue e Letterature. Traduzione e Interpretazione. Gli incontri con le parti sociali sono stati tenuti dalla Coordinatrice del Corso di Studio Prof.ssa Corradi in collaborazione con il dottor Salvatore Marchese della Vicepresidenza. Gli esiti sono stati esaminati in forma collegiale dal Gruppo QA del CdS e dai suoi collaboratori.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Consultazione 2013
- Eden Viaggi (in attesa del questionario), Delegata dal Direttore;
- Emilia Romagna Teatro Fondazione (hanno inviato il questionario il 21-10-2013), Coordinatrice;
- Associazione Orlando-La Biblioteca delle Donne (Incontro effettuato il 22-10- 2013), Delegata della Direttrice;
- Dickinson College (con tirocinio incontro il 28-10-2013), Co-direttrice.
- La CGIL (questionario ricevuto il 29-10-2013), Responsabile ufficio migrazione;
- Casa Editrice Iperborea (questionario ricevuto il 06-11-2013), Delegata dalla Direzione;
- Federalberghi Bologna (questionario ricevuto il 23-10-2013) Segreteria del Direttore generale;

Consultazione 2007
Enti consultati: IL MULINO SPA, ISCOS ONLUS, Casa Ed. ODOYA, RAI,KAPPA ED., Sopr. per i beni librari e documentari.



MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Si è sentita l’esigenza di consultare parti sociali eterogene e diverse rispetto alla consultazione svolta nel 2007. Questo perché le figure professionali che il CdS intende formare in relazione alle esigenze del mercato del lavoro contemporaneo sono state ridelineate nel dettaglio e hanno mostrato una pluralità di competenze che trova riscontro nelle opportunità di lavoro di oggi. Queste figure professionali culturalmente a largo spettro hanno determinato l’individuazione di una nuova e complessa rete di parti sociali interessate.

Per ogni consultazione è stato utilizzato un questionario che riporta una descrizione del progetto formativo del corso di studio, con dettagliata descrizione delle figure professionali di riferimento e una descrizione degli obiettivi formativi previsti. Agli enti che avevano ospitato negli ultimi anni studenti del Corso di Studio come tirocinanti è stato chiesto un riscontro sul livello di preparazione riscontrato. Durante gli incontri è stato utilizzato lo stesso schema per avere una traccia documentale dei pareri.

I risultati emersi da tutte le consultazioni sono stati analizzati dalla Coordinatrice del CdS unitamente al gruppo QA del CdS e dai suoi collaboratori, durante un incontro interno che si è svolto il 19-11-2013. Il verbale riporta una sintesi dei riscontri. Di seguito le principali indicazioni:

- è emerso un complessivo interesse nei confronti del progetto formativo del CdS
- a seconda della tipologia dell’ente, è emersa un’attenzione differenziata, comunque positiva, verso le figure professionali previste dal Corso di Studio; è stata in ogni caso sottolineata l’importanza delle competenze linguistiche, supportate dal relativo corredo culturale
- si è riscontrato un parere positivo sulla rispondenza delle aree di apprendimento previste rispetto alle competenze delle figure professionali.

Tali riscontri integrano e attualizzano quanto era emerso nella precedente consultazione realizzata sempre attraverso un questionario che proponeva un confronto su: denominazione del corso, sbocchi occupazionali, obiettivi formativi previsti in un primo schema di progettazione. Già in quella consultazione le principali osservazioni (esaminate in un Consiglio dell’allora Facoltà, il 5/11/2007) riferivano di una preparazione dei laureati mediamente adeguata con figure professionali e relative funzioni variamente indicate come rispondenti. Considerevole era stata l'importanza attribuita a: padronanza scritta e orale delle lingue studiate; conoscenza e capacità di utilizzare gli strumenti teorico-pratici per l'analisi del testo letterario nelle sue componenti ideologiche, retoriche e stilistiche; capacità di applicare le conoscenze culturali di tipo interdisciplinare a comprensione e analisi di questioni relative ai diritti umani, rapporti tra cittadinanza e relazioni internazionali e pari opportunità.


DOCUMENTAZIONE
La documentazione originale è conservata presso la Vicepresidenza della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione in via Filippo Re, 8 a Bologna.
Per il resoconto delle consultazioni e dei questionari compilati si rimanda al verbale
riassuntivo allegato, nel quale sono riportate le principali osservazioni emerse.

Ulteriori informazioni

Atenei per i quali è cessata la convenzione : UNIVERZA V LJUBLJANI;






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faclingue.infodidattica@unibo.it