Laurea in Lingue, mercati e culture dell'asia

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 0980
Classe di corso L-11 - LINGUE E CULTURE MODERNE
Anni Attivi I, II e III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Paola Scrolavezza
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti per l'accesso al corso.
Per essere ammessi al corso di laurea è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, nonché di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato. Il Corso di Studio adotta un numero programmato di studenti in relazione alle risorse disponibili. Il numero di studenti iscrivibili e le modalità di svolgimento della selezione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo bando di concorso. Gli studenti che abbiano superato il test di ammissione e desiderino inserire la lingua inglese nel proprio piano di studi dovranno dimostrare di avere una competenza a livello B1 del Quadro Comune Europeo delle Lingue, che sarà accertata dal Oxford Online Placement Test (OOPT), secondo le modalità e regole annualmente pubblicate nel sito web della Scuola. Il test verrà anche utilizzato per l'assegnazione degli studenti che risultano avere almeno un livello B1 ai gruppi di Esercitazioni linguistiche più appropriati al loro livello.

Il requisito del livello B1 potrà altresì essere attestato presentando ai docenti titolari dell'insegnamento di Lingua e Linguistica inglese 1 una certificazione, rilasciata da non più di 24 mesi, tra quelle elencate qui di seguito:

ESAME - Punteggio

Cambridge ESOL: PET with Merit

IELTS: 5

TOEFL iBT: 65

TRINITY (solo ISE, o Integrated Skills Exam): ISE (II)

Le certificazioni linguistiche si accettano solo al primo anno di corso.

Per gli studenti che scelgono inglese come prima o seconda lingua, l'OOPT potrà essere sostenuto una sola volta. Le norme di cui sopra non daranno luogo a nessuna forma di retroattività; gli studenti immatricolati negli anni passati continueranno a osservare le regole in vigore nell'anno accademico della loro iscrizione per quanto concerne la scelta di inglese come terza lingua.

Sarà infine fornita, tramite il sito web del Corso di Studio, anno per anno, una piccola bibliografia di manuali su cui fare esercizi per prepararsi alla modalità previste dall'OOPT.

E' necessario altresì il possesso di una buona capacità di comprensione e di un'adeguata capacità di rielaborazione sintetica di testi in lingua italiana. Tali conoscenze sono verificate contestualmente alla prova di ammissione e prevedono una votazione minima stabilita annualmente dal Consiglio di Corso di Studio e resa pubblica nel bando di concorso.

Gli studenti ammessi al corso con votazione inferiore a quella minima stabilita annualmente avranno attribuito un obbligo formativo aggiuntivo (OFA).

Gli studenti con OFA assegnato saranno tenuti a seguire un corso apposito relativo alle strutture della lingua italiana, con prova scritta finale, il cui superamento annullerà l'OFA.

Gli studenti cui è attribuito l'OFA, potranno iscriversi al secondo anno sotto condizione di superare l'esame OFA entro la fine del mese di marzo dell'a.a. successivo a quello di iscrizione al primo anno. L'esame OFA verrà abbonato se, entro la fine del mese di marzo dell'a.a. successivo a quello di iscrizione al primo anno, lo studente avrà sostenuto tutti gli esami previsti per il primo anno dal suo piano di studio (esclusi gli eventuali esami a scelta libera dello studente). Chi non avrà superato la prova o sostenuti tutti gli esami di cui sopra entro i termini previsti, dovrà iscriversi nuovamente al primo anno in qualità di studente ripetente.

Il Consiglio di Corso di Studio valuta la possibilità di esonero dalla verifica delle conoscenze per l'attribuzione degli OFA nei casi di:

- rinuncia,

- decadenza,

- presentazione di istanza di opzione dai previgenti ordinamenti,

- possesso di un titolo accademico o di sostenimento di attività formative in università estere,

- passaggio da altro corso di studio dell'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna,

- trasferimento da altro Ateneo.

La valutazione avviene sulla base di criteri definiti annualmente dal Consiglio di Corso di Studio e resi noti tramite il Portale di Ateneo.

Tali criteri sono determinati nel rispetto dei principi di coerenza con le conoscenza e preparazione richieste per l'accesso al corso e di non obsolescenza delle conoscenze e competenze professionali acquisite.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

I laureati del Corso di Laurea in Lingue Mercati e Culture dell'Asia possiedono una buona preparazione linguistica e una buona conoscenza dei principali fenomeni socioeconomici e culturali che interessano i paesi studiati. Le aree geografiche di competenza si diversificano in base alla lingua dell'Asia o dell'Africa mediterranea prescelta: in particolare, per la prima area i contesti linguistici di riferimento sono il cinese ed il giapponese, mentre per la seconda area sono l'arabo e il persiano. Dal punto di vista linguistico, il percorso formativo si completa con lo studio di una lingua europea selezionata tra quelle presenti nell'offerta didattica del Corso di Studio.
Le competenze acquisite comprendono inoltre una buona capacità di analisi comparata dei principali fenomeni relativi ai sistemi sociali e alle dinamiche della comunicazione inter-culturale; la conoscenza dei fondamenti teorici e analitici relativi ai processi in atto nell'impresa, nei mercati e nel sistema economico; la capacità di applicare conoscenze multidisciplinari ai temi dello sviluppo sostenibile e della globalizzazione e la dimestichezza con le principali fonti statistiche socio-economiche.
La peculiare formazione multi- e interdisciplinare permette ai laureati di interagire con profitto nei paesi di interesse, ad esempio nell'ambito di enti e organizzazioni pubbliche e private, istituzioni scolastiche e formative, imprese e altri contesti dove siano necessarie competenze di mediazione linguistico-culturale.
Il percorso formativo orienta inoltre verso attività professionali nel campo dei rapporti internazionali (relazioni con l'estero; collaborazione nelle filiali all'estero di imprese italiane e/o di filiali straniere in territorio nazionale), della collaborazione con organismi ed enti internazionali; della gestione di strutture e progetti nazionali e/o internazionali (europei ed extra-europei) in cui siano necessarie competenze linguistico-culturali affiancate da adeguate nozioni di diritto, di economia o di sociologia; della consulenza linguistica in ambito economico, giuridico, sociologico o culturale; nel campo editoriale e giornalistico.
Per lo svolgimento di alcune attività nei settori sopra indicati, in maggiore autonomia e livello di responsabilità, possono essere richieste competenze acquisibili con ulteriore formazione tramite tirocini, corsi professionalizzanti post-laurea o master di primo livello che i laureati in Lingue e Mercati e Culture dell'Asia sono in grado di intraprendere anche grazie alle capacità metodologiche, di approfondimento e di apprendimento sviluppate.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICO-CULTURALE
Il/la laureato/a triennale:
- ha una conoscenza generale della cultura storico-letteraria italiana
funzionale ad una buona capacità di traduzione da e verso le lingue dell’Asia e dell’Africa;
- è in possesso di una solida competenza linguistico-teorica, fondamento indispensabile nell'utilizzo delle lingue straniere;
- conosce in maniera approfondita una lingua europea quale strumento indispensabile all’attività di mediazione linguistica e culturale nelle aree asiatiche;
- conosce in maniera approfondita la lingua dell’Asia o dell’Africa prescelta e i relativi contesti culturali (I livello advanced);
- possiede adeguati riferimenti di tipo storico e culturale, con particolare riguardo alle aree di interesse per il proprio campo di studi.
- acquisisce le conoscenze necessarie per elaborare analisi comparate dei principali fenomeni relativi alle dinamiche della comunicazione in ambito multilinguistico e multiculturale.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE GEOPOLITICHE ED ECONOMICHE
il/la laureato/a acquisisce principi, metodologie e strumenti analitici nelle discipline economiche, aziendali e di geografia economica.

In particolare, il/la laureato/a:
- conosce i fondamenti della microeconomia e della macroeconomia; sa analizzare le dinamiche dei processi di innovazione tecnologica ed organizzativa nell’impresa e nei mercati
- ha una conoscenza dei principali meccanismi di formazione e valorizzazione delle risorse umane e delle dinamiche del mercato del lavoro
- è in grado di comprendere i fondamenti della teoria manageriale delle imprese nonché dei processi decisionali e della valutazione della performance aziendale
- conosce le teorie dello sviluppo e acquisisce una competenza di
base nell’ambito delle politiche internazionali di riduzione della povertà e delle politiche locali di sviluppo sostenibile.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE SOCIOLOGICHE E GIURIDICHE
Il/la laureato/a triennale:
- possiede conoscenze di tipo sociologico e giuridico riferite ai paesi o alla
regione geografica scelta come ambito linguistico;
- sa documentare e analizzare i contesti e le dinamiche sociali e socio- economiche che hanno luogo nei paesi o nella regione geografica scelta;
- è in grado di interpretare i cambiamenti e le dinamiche socio-
economiche nel contesto globale e locale;
- comunica efficacemente sulle tematiche descritte sopra.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICO-CULTURALE
Il/la laureato/a triennale:
- è in grado di analizzare i sistemi linguistici delle lingue studiate, e possiede gli strumenti di base per la comprensione, traduzione e redazione di testi e documenti in ambito economico, giuridico, sociologico o culturale, e per le attività di assistenza linguistica a imprese, enti e istituti pubblici;
- possiede un’ottima capacità di comprensione delle diverse realtà
linguistiche, storiche e culturali ed è in grado di applicarla ad attività di relazione, comunicazione e mediazione in contesti nazionali e internazionali.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE GEOPOLITICHE ED ECONOMICHE
Il/la laureato/a triennale:
- sa definire in modo corretto e comprendere in modo autonomo le principali variabili dei fenomeni economici, sia a livello microeconomico che a livello aggregato
-sa utilizzare le principali fonti statistiche ufficiali nazionali, europee e internazionali
- sa affrontare l’analisi di fenomeni complessi , come i processi
dell’innovazione tecnologica, che incrociano competenze multidisciplinari (storia, scienza, impresa, economia, policy)
- sa individuare le variabili che influiscono sulla formazione del capitale
umano, sulla domanda e sull’offerta di lavoro e sulla performance aziendale
- sa riconoscere le relazioni di interdipendenza tra i processi economici locali e globali e le ricadute sulla sostenibilità dello sviluppo economico
- sa distinguere le principali organizzazioni economiche internazionali.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE SOCIOLOGICHE E GIURIDICHE
Il/la laureato/a triennale:
- sa applicare la comprensione e le conoscenze descritte sopra nei
contesti lavorativi multiculturali e multietnici in cui opera.
- è in grado di analizzare i fenomeni nel divenire storico, nel contesto giuridico e nell’ambito della cultura dell’area studiata.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il/la laureato/a triennale:
- è in grado di raccogliere e selezionare dati e informazioni a supporto di analisi ed esprimere pareri sui contesti specifici;
- possiede capacità linguistiche, critiche e interpretative utili a determinare riflessioni e giudizi autonomi negli specifici campi di studio, anche su temi più ampiamente culturali connessi agli ambiti linguistici di specifico interesse;
- sa raccogliere e selezionare dati e riconoscerne la rilevanza per giungere alla formulazione di giudizi sull'attualità socio-culturale relativa alle lingue studiate, anche nella prospettiva dell'interculturalità;
- è in grado di risolvere problemi e prendere decisioni organizzando e pianificando la propria attività, con autonomia di giudizio e spirito di iniziativa;
- possiede buone capacità di risoluzione dei problemi e attitudine al lavoro di gruppo ed è in grado di organizzare e pianificare la propria attività in modo autonomo. L'acquisizione delle competenze sopraelencate viene garantita all'interno delle specifiche attività formative in cui viene data rilevanza ai mutamenti dei contesti socio-linguistico- culturali, e al ruolo delle lingue dell'Asia e dell'Africa nelle relazioni interculturali.
Lo sviluppo dell'autonomia di giudizio viene inoltre sollecitato durante le lezioni frontali e mediante la riflessione personale sui testi oggetto di studio.
Le verifiche scritte e orali, le attività di gruppo e la redazione dell'elaborato finale offrono allo studente ulteriori occasioni per sviluppare e applicare in modo autonomo le proprie capacità di analisi e di giudizio.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il/la laureato/a triennale:
Al termine del suo percorso formativo il laureato:
- è in grado veicolare informazioni generali e conoscenze specifiche, avvalendosi in modo compiuto e corretto della comunicazione scritta e orale sia in italiano che in una lingua europea, ed è parimenti in grado di comunicare oralmente e per iscritto su temi specifici nella lingua dell’Asia o dell’Africa prescelta.
- è in grado di esporre efficacemente contenuti, e idee relative al proprio campo di studi utilizzando forme comunicative adeguate al contesto e agli interlocutori; Le abilità comunicative in forma orale si sviluppano nell'interazione coi docenti nel corso degli orari di ricevimento e delle attività tutoriali, durante quelle attività formative che prevedano la preparazione di relazioni orali, nonché nelle varie prove di verifica e in occasione della preparazione della prova finale.
Le capacità di comunicazione in forma scritta si conseguono e sono verificate grazie alle numerose attività formative in cui sono previste anche prove scritte, e nella redazione della prova finale.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il/la laureato/a triennale:
- ha infine maturato le abilità di apprendimento per cui:
- è in grado di imparare e di applicare in pratica le conoscenze;
- è in grado di applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali, e per intraprendere studi successivi.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, mediante lo studio individuale previsto, la preparazione di progetti individuali con relativa correzione degli elaborati e loro riscrittura, l'acquisizione degli strumenti fondamentali della ricerca.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso le forme di verifica proprie delle attività formative. Nella valutazione viene presa in considerazione la capacità di organizzazione da parte dello studente del proprio tempo di studio, dimostrata tramite la tempestività con cui vengono rispettate le scadenze delle verifiche stesse.
La capacità di apprendimento e di autoapprendimento matura inoltre durante l'attività di elaborazione della prova finale e in quel momento viene ulteriormente valutata.

Attività tirocinio

Al terzo anno di corso gli studenti possono svolgere, come attività a scelta libera dello studente, un periodo di formazione professionalizzante presso una struttura convenzionata con l'Università.

Mobilità internazionale

Erasmus+

Programma promosso dalla UE che consente agli studenti di trascorrere da 3 a 12 mesi presso un'università europea, frequentandone i corsi e sostenendo i relativi esami con la possibilità di ottenere il riconoscimento dell'attività didattica svolta.

Overseas

Programma che permette agli studenti dell'Ateneo di Bologna di trascorre un periodo di studio, nell'ambito del proprio percorso accademico, in università di quattro continenti: Europa, Americhe, Asia, e Oceania. E' organizzato e finanziato interamente dall'Università di Bologna e nasce da accordi di collaborazione che il nostro Ateneo ha sottoscritto con università di paesi non compresi nella Unione Europea.

Per ulteriori informazioni: faclingue.esteri@unibo.it

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale.
La prova finale consiste in un elaborato scritto adeguato alla quantità di crediti formativi richiesti, su un argomento relativo ad un insegnamento presente nel piano di studi del laureando e che sia collegato con almeno una delle lingue o culture e letterature straniere studiate e di cui abbia sostenuto l'esame. L'elaborato deve comunque fare riferimento alla lingua e alla cultura asiatica studiata.

È data possibilità al laureando di redigere l'elaborato scritto in una lingua straniera, previo esplicito accordo tra studente, relatore e correlatore. Nel caso in oggetto, viene richiesto un riassunto in lingua italiana di un'ampiezza pari almeno al 10% del testo in lingua straniera, da allegarsi in appendice all'elaborato stesso; si fa inoltre presente che farà parte della valutazione anche la qualità linguistica dell'elaborato.

La prova finale è diretta alla verifica degli obiettivi formativi cui il corso di studi è finalizzato.

La presentazione dell'elaborato richiede, di norma, la compresenza del relatore e del correlatore, oltre agli altri membri della Commissione di Laurea.

Il relatore deve essere un docente afferente alla Scuola oppure titolare di una mutuazione esterna per l'anno accademico di riferimento; situazioni diverse e le relative motivazioni devono essere esaminate singolarmente dal Consiglio di Corso di Studio.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (Laurea Magistrale) e Master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
ESPERTO DI MERCATI E CULTURE DI ASIA E AFRICA MEDITERRANEA CON COMPETENZE LINGUISTICHE

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Principali funzioni:
- Opera nel settore privato, pubblico e non profit nei campi economico, sociale e culturale, con funzioni che ne valorizzano le competenze linguistiche;
- Svolge attività amministrative e commerciali di import-export sia presso aziende italiane operanti nelle aree di riferimento che presso aziende estere operanti in Italia;
- Ricopre ruoli di gestione, consulenza e mediazione nell’ambito di istituzioni diplomatiche e organizzazioni europee e internazionali (Ministero degli Affari Esteri, ambasciate, istituti di cultura, Commissione Europea, agenzie delle Nazioni Unite, etc.);
- Collabora con organizzazioni non governative nei settori della cooperazione
internazionale.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Ha competenze multi- e interdisciplinari, che si articolano negli ambiti linguistico, culturale, sociologico, economico, aziendale, geopolitico

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Istituzioni diplomatiche;
- Istituti di cultura;
- Imprese attive sui mercati esteri nei settori manifatturiero e dei servizi;
- Istituzioni che promuovono l’internazionalizzazione delle imprese;
- Istituzioni ed enti del settore culturale a carattere internazionale;
- Aziende specializzate nell'organizzazione di eventi fieristici nazionali e internazionali;
- Imprese di comunicazione;
- Case editrici;
- Istituzioni impegnate nella cooperazione internazionale;
- Fondazioni;
- Società di consulenza;



Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Le consultazioni sono state organizzate dal personale della Vicepresidenza della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione. Gli incontri con le parti sociali sono stati tenuti dalla Coordinatrice del Corso di Studio Prof.ssa Elisabetta Magni in collaborazione con i membri del CdS e il dottor Salvatore Marchese a supporto tecnico. L’esito dell’incontro con le parti sociali è stato riferito al Consiglio di Corso di studio nella seduta del 21/11/2013.
Il verbale contenente i riscontri ricevuti e la documentazione allegata è riportata nella relazione finale dal Gruppo QA del CdS in data 21/11/2013 prima del Consiglio del CdS.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Consultazione 2013

Centro Traduzioni Imolese S.N.C. titolare - Imola (Bo); Ethnos Snc titolare – Bo;
Baltur Spa responsabile commerciale– Cento ;
STUDIO ELLE di Bonetti Valentina & C. titolare - Sassuolo
New Service Communications Srl amministratrice – Modena; Ass.Cult. Italo-Britannica responsabile gestionale – Bo ; Madrelingua Srl – Bologna;
Fondazione Aldini Valeriani responsabile settore formazione; Ima Spa direttore generale;
Convention Bureau Della Riviera Di Rimini titolare;
Confindustria Emilia Romagna responsabile settore educazione; Archiginasio responsabile settore biblioteche;
Cna Exporter responsabile internazionalizzazione ;

Consultazione 2007
Enti consultati: Comune Bologna Settore Orientamento e Integrazione Sociale, AP+PLUS srl, Max Mara srl, L’Agenzia International srl, Euridea snc, Termal srl, Associazione strada dei vini e dei sapori colli di Forlì e Cesena, Tecno Supply srl.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
In coerenza con la verifica del profilo professionale formato dal CdS, si è sentita
l’esigenza di consultare parti sociali eterogenee e diverse rispetto alla consultazione svolta nel 2007. Questo perché la figura professionale che il CdS intende formare in relazione alle esigenze del mercato del lavoro contemporaneo sono state ridelineate
competenze e capacità del laureato triennale e gli obiettivi di apprendimento attesi.
Si è data evidenza ad una pluralità di competenze che trova riscontro nelle opportunità di lavoro di oggi. Questa figura professionale culturalmente a largo spettro ha determinato l’individuazione di una nuova e complessa rete di parti sociali interessate al profilo professionale e ha determinato ottime occasioni di collaborazione anche in vista di un effettivo miglioramento del placement offerto dal CdS.

Per ogni consultazione è stato utilizzato un questionario che riportava una descrizione del progetto formativo del corso di studio, con dettagliata descrizione della figura professionale di riferimento e una descrizione degli obiettivi formativi previsti. Agli enti che avevano ospitato negli ultimi anni studenti del Corso di Studio come tirocinanti è stato chiesto un riscontro sul livello di preparazione riscontrato. Durante gli incontri è stato utilizzato lo stesso schema per avere una traccia documentale dei pareri.

I risultati emersi da tutte le consultazioni sono stati analizzati dalla Coordinatrice del Corso di Studio unitamente a vari colleghi del CdS che hanno fornito il loro parere in forma scritta o orale. I primi dati emersi dalla consultazione sono stati presentati e discussi anche nel Ccds del 21-11-2013.
- In data 12-11-2013 si è svolto l’incontro le parti sociali del cui verbale qui si riporta una sintesi. Di seguito le principali indicazioni: è emerso un complessivo interesse al progetto formativo del cds
- a seconda della tipologia dell’ente, è emerso un diverso interesse verso la figure professionale prevista dal corso di studio, ma in generale è stata sottolineata l’importanza di unire alle competenze prettamente linguistiche (specifiche delle aree geo-politiche di interesse) una preparazione di base a carattere economico, comprensiva dei principali temi in ambito internazionale.
- si è riscontrato un parere positivo riguardo alla rispondenza delle aree di apprendimento previste rispetto alle competenze delle figure professionali.
- è stato evidenziato che il laureato triennale del CdS con conoscenze linguistiche
e culturali dei paesi dell’Asia e dell’Africa mediterranea può essere di fortissimo interesse per aziende del made in Italy votate all’export.

Tali riscontri integrano e attualizzano quanto già era emerso nella precedente consultazione, realizzata attraverso un questionario che proponeva un confronto su: denominazione del corso, sbocchi occupazionali, obiettivi formativi previsti in un primo schema di progettazione. Già in quella consultazione, le principali osservazioni (esaminate in un Consiglio dell’allora Facoltà, il 5/11/2007) riferivano di una preparazione dei laureati mediamente adeguata. E' considerevole l'importanza attribuita alle seguenti abilità e competenze: conoscenza approfondita di una lingua europea come strumento per l'avvio di forme di comunicazione e di pubbliche relazioni nelle aree asiatiche; utilizzo dei programmi più comuni nell'office automation, conoscenza della realtà socio culturale finalizzata a tutte le attività di relazione legate alla cooperazione internazionale.
Emerge l'importanza di possedere, oltre alle abilità di tipo informatico, anche abilità trasversali come ad es.: capacità di imparare, di applicare in pratica le conoscenze; a livello organizzativo: capacità di organizzazione e pianificazione, capacità di risolvere problemi e attitudine a lavorare in gruppo; a livello relazionale: comunicazione scritta e orale nella madrelingua e conoscenza di una seconda lingua.



DOCUMENTAZIONE
La documentazione originale è conservata presso la Vicepresidenza della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione in via Filippo Re, 8 a Bologna.
Per il resoconto delle consultazioni e dei questionari compilati si rimanda al verbale riassuntivo allegato, nel quale sono riportate le principali osservazioni emerse.

Contatti e recapiti utili

Ufficio Didattico

faclingue.infodidattica@unibo.it