Laurea in Lingue e letterature straniere

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 0979
Classe di corso L-11 - LINGUE E CULTURE MODERNE
Anni Attivi I, II e III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Curricula

Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Solo alcuni curricula rilasciano titolo multiplo
Atenei Convenzionati UNIVERSITÉ DE BOURGOGNE , JOHANNES GUTENBERG-UNIVERSITÄT MAINZ
Coordinatore del corso Francesca Masini
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti per l'accesso al corso.
Per essere ammessi al corso di laurea è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, nonché di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato.
Il Corso di Studio adotta un numero programmato di studenti in relazione alle risorse disponibili. Il numero di studenti iscrivibili e le modalità di svolgimento della selezione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo bando di concorso.

Gli studenti che abbiano superato il test di ammissione e desiderino inserire la lingua inglese nel proprio piano di studi dovranno dimostrare di avere una competenza a livello B1 del Quadro Comune Europeo delle Lingue, che sarà accertata dal Oxford Online Placement Test (OOPT), secondo le modalità e regole annualmente pubblicate nel sito web della Scuola. Il test verrà anche utilizzato per l'assegnazione degli studenti che risultano avere almeno un livello B1 ai gruppi di Esercitazioni linguistiche più appropriati al loro livello.

Il requisito del livello B1 potrà altresì essere attestato presentando ai docenti titolari dell'insegnamento di Lingua e Linguistica inglese 1 una certificazione, rilasciata da non più di 24 mesi, tra quelle elencate qui di seguito:

ESAME - Punteggio

Cambridge ESOL: PET with Merit

IELTS: 5

TOEFL iBT: 65

TRINITY (solo ISE, o Integrated Skills Exam): ISE (II)

Le certificazioni linguistiche si accettano solo al primo anno di corso.

Per gli studenti che scelgono inglese come prima o seconda lingua, l'OOPT potrà essere sostenuto una sola volta. Per gli studenti che non hanno ottenuto un esito positivo il primo anno di corso, ma intendono scegliere inglese come terza lingua, sarà possibile ripetere l'OOPT una sola volta, all'inizio dell'anno in cui vorrebbero inserire inglese nel loro piano di studi, fermo restando il requisito di conseguire un punteggio equivalente a livello B1.

Le norme di cui sopra non daranno luogo a nessuna forma di retroattività; gli studenti immatricolati negli anni passati continueranno a osservare le regole in vigore nell'anno accademico della loro iscrizione per quanto concerne la scelta di inglese come terza lingua.

Sarà infine fornita, tramite il sito web del Corso di Studio, anno per anno, una piccola bibliografia di manuali su cui fare esercizi per prepararsi alle modalità previste dall'OOPT.

E' necessario altresì il possesso di una buona capacità di comprensione e di un'adeguata capacità di rielaborazione sintetica di testi in lingua italiana. Tali conoscenze sono verificate contestualmente alla prova di ammissione e prevedono una votazione minima stabilita annualmente dal Consiglio di Corso di Studio e resa pubblica nel bando di concorso.
Gli studenti ammessi al corso con votazione inferiore a quella minima stabilita annualmente avranno attribuito un obbligo formativo aggiuntivo (OFA).
Gli studenti con OFA assegnato saranno tenuti a seguire un corso apposito relativo alle strutture della lingua italiana, con prova scritta finale, il cui superamento annullerà l'OFA.

Gli studenti cui è attribuito l'OFA, potranno iscriversi al secondo anno sotto condizione di superare l'esame OFA entro la fine del mese di marzo dell'a.a. successivo a quello di iscrizione al primo anno. L'esame OFA verrà abbonato se, entro la fine del mese di marzo dell'a.a. successivo a quello di iscrizione al primo anno, lo studente avrà sostenuto tutti gli esami previsti per il primo anno dal suo piano di studio (esclusi gli eventuali esami a scelta libera dello studente). Chi non avrà superato la prova o sostenuti tutti gli esami di cui sopra entro i termini previsti, dovrà iscriversi nuovamente al primo anno in qualità di studente ripetente.

Il Consiglio di Corso di Studio valuta la possibilità di esonero dalla verifica delle conoscenze ai fini dell'attribuzione degli OFA nei casi di
- rinuncia,
- decadenza,
- presentazione di istanza di opzione dai previgenti ordinamenti,
- possesso di un titolo accademico o di sostenimento di attività formative in università estere,
- passaggio da altro corso di studio dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna,
- trasferimento da altro Ateneo.
La valutazione avviene sulla base di criteri definiti annualmente dal Consiglio di Corso di Studio e resi noti tramite il Portale di Ateneo.
Tali criteri sono determinati nel rispetto dei principi di coerenza con le conoscenze e preparazione richieste per l'accesso al corso e di non obsolescenza delle conoscenze e competenze professionali acquisite.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso sviluppa lo studio teorico e applicato delle lingue straniere in stretta connessione con il contesto letterario, storico-artistico e culturale e forma laureati triennali con solide competenze teoriche e pratiche relative alla lingua, alla letteratura e alla storia artistico-culturale di aree linguistico-geografiche straniere, tanto in ambito europeo quanto in ambito extraeuropeo. La formazione dei laureati triennali prevede tre aree tra loro correlate: quella linguistica, quella letteraria e filologica e quella storico-artistico-culturale.
Le competenza acquisite nel triennio sono spendibili in vari settori ed enti, nazionali ed internazionali, compresi quelli tecnici ed imprenditoriali. Le conoscenze e capacità di comprensione esplicitate nelle tre aree di apprendimento, sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali e seminariali, e tramite lo studio personale guidato e individuale, così come previsto dalle attività formative di base e caratterizzanti attivate in particolare nell'ambito delle discipline filologiche, glottologiche, linguistiche e letterarie oltre agli approfondimenti previsti negli insegnamenti comuni e opzionali dell'ambito storico-geografico e culturale che garantiscono la contestualizzazione storico-sociale delle medesime conoscenze. I risultati di apprendimento indicati sono verificati attraverso gli esami scritti e/o orali. L'apprendimento delle lingue straniere scelte viene particolarmente sviluppato attraverso esercitazioni che prevedono apposite attività di laboratorio linguistico a diversi livelli e verificato attraverso esami orali e scritti anche in forma di test.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICA
Il/la laureato/a triennale:
- possiede conoscenze specifiche di tipo filologico e linguistico-teorico (conoscenza della struttura della lingua nella comunicazione orale e scritta e dei fondamenti teorici della grammatica), finalizzate all'approfondimento dello studio delle lingue straniere e del loro uso comunicativo;
- possiede una solida conoscenza scritta e orale di due o tre lingue straniere ;
- ha una conoscenza generale della cultura, della storia, della letteratura italiana e delle letterature delle lingue di studio;


AREA DI APPRENDIMENTO: LETTERARIA E FILOLOGICA
Il/la laureato/a triennale:
- conosce bene le tradizioni letterarie delle lingue studiate, anche nei suoi rapporti con altre forme di produzione culturale
- ha acquisito una buona conoscenza diretta delle fonti culturali e letterarie,
- ha appreso e sa applicare un approccio di studio basato su strumenti
filologici,
- conosce e sa utilizzare le principali metodologie per l’analisi e l’interpretazione dei testi letterari anche attraverso una strumentazione di tipo filologico.


AREA DI APPRENDIMENTO: ARTISTICO- STORICO-CULTURALE
Il/la laureato/a triennale
- Possiede le conoscenze in ambito storico e artistico necessarie a individuare le relazioni tra le letterature di studio con le altre forme di produzione culturale di diversi periodi storici;
- conosce il contesto storico del paese /paesi delle lingue studiate e sa metterlo a confronto con quello del proprio paese,
- conosce il contesto geografico del paese /paesi delle lingue studiate e sa metterlo a confronto con quello del proprio paese,
- sa orientarsi nel contesto della storia artistica del proprio paese e dei paesi delle lingue studiate e fare confronti/ paralleli,
- ha studiato e sa riconoscere e apprezzare la fitta rete di influenze,
- conosce i relativi contesti storico-geografici e culturali delle lingue straniere studiate.

interazioni e scambi storici, culturali, artistici ed economici esistenti tra i diversi paesi europei ed extraeuropei.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICA
Il/la laureato/a triennale:
- è capace di applicare le proprie conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale al proprio lavoro;
- è in grado di utilizzare in svariati contesti comunicativi – anche con
consapevolezza teorica e metalinguistica – almeno due lingue straniere, riferendole ai relativi contesti culturali;
- possiede capacità di ascolto e di mediazione che gli/le permettono di
interagire positivamente e di individuare strategie e soluzioni adeguate alla situazione comunicativa;
- sa comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni in lingua straniera (oltre che nella propria lingua madre) in forma scritta e orale a interlocutori specialisti e non specialisti;


AREA DI APPRENDIMENTO: LETTERARIA E FILOLOGICA
Il/la laureato/a triennale:
- sa applicare le sue conoscenze allo studio /analisi di documenti
letterari sia dal punto di vista letterario-culturale che linguistico;
- sa applicare metodologie e conoscenze specifiche in contesti interdisciplinari;
- è in grado di applicare le sue competenze linguistiche, filologiche e letterarie per svolgere ricerche bibliografiche, compilare repertori, (bibliografie, cronologie e indici), stendere sunti e relazioni su specifici argomenti di studio;
- sa utilizzare la comprensione delle specificità culturali dei diversi contesti studiati nella comunicazione e nell’analisi di testi non solo letterari.


AREA DI APPRENDIMENTO: ARTISTICO- STORICO-CULTURALE
Il/la laureato/a triennale:
- applica le proprie conoscenze storico- geografico- artistiche per elaborare percorsi di turismo culturale e sociale in funzione anche della specificità culturale dei destinatari ;
- è in grado di utilizzare le proprie conoscenze storico-geografiche- artistiche come strumenti di lettura e analisi di fenomeni culturali e interlinguistici contemporanei
- sa interfacciarsi e relazionarsi in contesti eterogenei e multiculturali;
- sa trasmettere con metodi adeguati le proprie conoscenze, adattandosi con versatilità a svariati contesti comunicativi o formativi, inclusa la comunicazione multimediale.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il/la laureato/a triennale:
- è in grado di approfondire l'attualità socio-culturale dei contesti storico-geografici e culturali relativi alle lingue studiate, anche nella prospettiva dell'interculturalità;
- è in grado di prendere decisioni organizzando e pianificando la propria attività, con autonomia di giudizio, spirito di iniziativa e di imprenditorialità.
L'acquisizione delle competenze sopraelencate viene garantita all'interno delle specifiche attività formative in cui viene data rilevanza ai mutamenti dei contesti socio-linguistico- culturali, e al ruolo delle lingue nelle relazioni interculturali.
Gli studenti sono chiamati, tramite attività di tirocinio, a un confronto con contesti specifici operativi all'interno dei quali debbono manifestare l'acquisizione di autonomia di giudizio.
Gli studenti che non optano per l'attività di tirocinio trovano occasione per sviluppare la propria autonomia di giudizio nell'ambito di eventuali attività alternative al tirocinio proposte dal CCdS nonché di eventuali attività di gruppo propedeutiche allo svolgimento della prova finale come pure mediante l'attività stessa di organizzazione ed elaborazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il/la laureato/a triennale:
- è in grado di relazionarsi in contesti eterogenei e multiculturali scegliendo specifici registri comunicativi;
- è in grado di esporre contenuti, informazioni e idee relative al proprio campo di studi utilizzando adeguate forme comunicative a seconda degli interlocutori;
- possiede un'ottima capacità di comunicazione scritta e orale nella madrelingua oltre che nelle lingue straniere studiate.
Oltre agli specifici insegnamenti dell'ambito linguistico, l'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista in forma diversa all'interno delle varie attività formative, nello svolgimento di attività a diretto contatto con contesti multilinguistici e multiculturali e nella preparazione della prova finale. Le presenti abilità sono verificate attraverso esami che prevedono la comprensione di testi, l'elaborazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il/la laureato/a triennale:
- è in grado di perfezionare la propria competenza linguistica su lessici o contesti professionali specifici in relazione alla conoscenza scritta e orale delle lingue straniere studiate;
- è in grado di applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali, e per intraprendere studi successivi;
- è in grado di imparare ed applicare in pratica le conoscenze acquisite con capacità di analisi e di sintesi.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali con relativa correzione degli elaborati e loro riscrittura, all'acquisizione degli strumenti fondamentali della ricerca bibliografica e dello studio lessicale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica previste dalle attività formative.
Nella valutazione viene presa in considerazione la capacità di organizzazione da parte dello studente del proprio tempo di studio, dimostrata tramite la tempestività con cui vengono rispettate le scadenze delle verifiche stesse.
La capacità di apprendimento e di auto-apprendimento matura inoltre durante lo svolgimento dell'attività di elaborazione della prova finale e in quel momento viene ulteriormente valutata.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Curricula dettagliati

A partire dall'a.a. 2009/10 il corso di laurea non prevede curricula.

Attività tirocinio

Al terzo anno di corso gli studenti devono svolgere un periodo di formazione professionalizzante presso una struttura convenzionata con l'Università. In alternativa, il Corso di Laurea offre altre attività formative, utili per l'inserimento nel mondo del lavoro.

Per ulteriori informazioni: faclingue.tirocini@unibo.it

Mobilità internazionale

Erasmus+

Programma promosso dalla UE che consente agli studenti di trascorrere da 3 a 12 mesi presso un'università europea, frequentandone i corsi e sostenendo i relativi esami con la possibilità di ottenere il riconoscimento dell'attività didattica svolta.

Per ulteriori informazioni: faclingue.esteri@unibo.it

Overseas

Programma che permette agli studenti dell'Ateneo di Bologna di trascorre un periodo di studio, nell'ambito del proprio percorso accademico, in università di quattro continenti: Europa, Americhe, Asia, e Oceania. E' organizzato e finanziato interamente dall'Università di Bologna e nasce da accordi di collaborazione che il nostro Ateneo ha sottoscritto con università di paesi non compresi nella Unione Europea.

Per ulteriori informazioni: faclingue.esteri@unibo.it

Corso integrato Bologna-Mainz-Dijon

Agli studenti che scelgono francese e tedesco come lingue triennali, il corso di laurea offre, tramite la convenzione con le Università di Mainz (Germania) e Dijon (Francia), la possibilità di svolgere un percorso didattico che consente di conseguire contemporaneamente la laurea triennale italiana, la licence francese e il bachelor tedesco, effettuando un soggiorno di un anno in entrambe le università straniere.

Per ulteriori informazioni: faclingue.trinazionale@unibo.it

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale.
La prova finale consiste in un elaborato scritto adeguato alla quantità di crediti formativi richiesti, su un argomento relativo ad un insegnamento presente nel piano di studi del laureando e che sia collegato con almeno una delle lingue o letterature straniere studiate e di cui abbia sostenuto l'esame.
Coloro che intendono laurearsi su un argomento relativo alla prima o alla seconda letteratura (o eventualmente alla terza), devono inserire nel piano di studi e sostenere l'esame della terza annualità di quella letteratura. E' tuttavia possibile laurearsi in una letteratura che non presenti la seconda/terza annualità.
E' data possibilità al laureando di redigere l'elaborato scritto in una delle lingue straniere studiate, previo esplicito accordo tra studente e relatore e motivata richiesta dello studente al Consiglio di Corso di Studio, sottoscritta dal relatore, da inviarsi all'Ufficio Didattico. Nel caso di stesura dell'elaborato in una delle lingue straniere studiate, viene richiesto un riassunto in lingua italiana di un'ampiezza pari almeno al 10% del testo in lingua straniera da allegarsi in appendice all'elaborato stesso; inoltre si fa presente che farà parte della valutazione anche la qualità linguistica dell'elaborato.
La prova finale è diretta alla verifica degli obiettivi formativi cui il corso di studi è finalizzato.
La presentazione dell'elaborato, di norma, richiede la compresenza del relatore e del correlatore, oltre agli altri membri della commissione di Laurea.
Il relatore deve essere un docente afferente alla Scuola oppure titolare di una mutazione esterna per l'anno accademico di riferimento; situazioni diverse e le relative motivazioni devono essere esaminate singolarmente dal Consiglio di Corso di Studio.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (Laurea Magistrale) e Master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
OPERATORE LINGUISTICO IN AMBITO TURISTICO-CULTURALE

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L'operatore linguistico in ambito turistico-culturale fornisce supporto e consulenza linguistico-
culturale per la sua area di conoscenza, nell'ambito di attività congressuali e fieristiche
internazionali, di eventi e progetti turistico-culturali caratterizzati da una dimensione internazionale.
In particolare, l'operatore linguistico in ambito turistico-culturale:
- Fornisce assistenza linguistica alle imprese e all'interno delle istituzioni in diversi ambiti (ad es. fieristico, congressuale e turistico).
- Cura per l'aspetto linguistico-culturale e coadiuva nella programmazione e nell'organizzazione di meeting, attività congressuali e fieristiche internazionali, di eventi e progetti turistici e culturali;
- Coadiuva nelle attività di promozione del territorio a livello internazionale;
- Svolge ricerche e predispone materiale informativo in lingua (per progetti editoriali, cataloghi, brochure, siti, ecc.);
- Si occupa di predisporre contenuti informativi per la promozione di iniziative, eventi e imprese sui social network in lingua straniera;
- Può svolgere il ruolo di facilitatore nell'ambito di business meetings tra operatori commerciali;
- Nell'ambito dell'attività turistica di enti pubblici o imprese private può progettare itinerari, collaborare all'organizzazione di eventi di intrattenimento culturale, ecc.
-Previa adeguata formazione aggiuntiva, prevista dalle normative vigenti, può svolgere ruolo di guida turistica.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per svolgere le attività professionali di operatore linguistico in ambito turistico-culturale sono necessarie:
- capacità di esprimersi con solida padronanza in almeno due lingue straniere oltre all'italiano per relazionarsi in contesti eterogenei e multiculturali, sia attraverso la comunicazione scritta sia in quella orale;
- conoscenza dei costumi e delle tradizioni delle varie realtà culturali territoriali;
- buone conoscenze dei contesti di riferimento, specie rispetto alla dimensione artistico-storico- letteraria;
- capacità di consultare e sintetizzare diverse tipologie di testi scritti e visivi;
- capacità di approntare materiali informativi utili per le attività di ricezione turistica, fieristica e/o congressuale;
- capacità di progettare ed elaborare contenuti adatti alla comunicazione web;
- conoscenza di nozioni di marketing e comunicazione per i social network;
- capacità di gestire con efficienza gruppi di persone e interagire con loro in modo positivo;
- capacità di collaborare con altre figure professionali utilizzando le proprie competenze
linguistico-culturali.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Uffici organizzativi e di pubbliche relazioni nelle attività che richiedono competenze linguistiche, abilità di analisi, organizzazione e produzione di materiale culturale ed informativo in imprese turistiche e case editrici.
- Fiere;
-agenzie di viaggi;
- uffici esteri di imprese e associazioni;
- industria turistici;
- strutture museali;
- associazioni e cooperative culturali;
- fondazioni;
- enti e istituti culturali pubblici e privati e del terzo settore.
- enti pubblici;
- piccole imprese del made in Italy.



PROFILO PROFESSIONALE:
ASSISTENTE TRADUTTORE E REVISORE DI TESTI IN LINGUA STRANIERA

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L'assistente traduttore e revisore di testi in lingua straniera si occupa, prevalentemente in ambito editoriale e dei servizi, di applicare conoscenze in materia linguistica per la produzione e revisione critica di testi redatti originariamente in una lingua straniera, anche in forma di materiale audiovisivo e multimediale.
In particolare l'assistente traduttore e revisore di testi in lingua straniera:
- verifica la equivalenza del testo tradotto rispetto all'originale, esegue operazioni di
editing per uniformarne il linguaggio e lo stile e per verificarne la coerenza dei contenuti e la congruità formale;
- traduce nella propria lingua madre testi di carattere divulgativo-culturale
- collabora con altre figure professionali specializzate per la realizzazione di ricerche bibliografiche e sitografiche utili all'attività di trasposizione linguistica.
- collabora con figure professionali specializzate per la realizzazione di ricerche bibliografiche e sitografiche utili all'attività di trasposizione linguistica.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per svolgere le funzioni di assistente traduttore e revisore in lingua straniera sono necessarie:
- solida padronanza di almeno due lingue straniere come pure dell'italiano
- conoscenza dei registri linguistici relativi alle produzioni orali e scritte nelle lingue;
- capacità di collocare i testi nei contesti tipologici e culturali appropriati;
- competenza nell'utilizzo degli strumenti informatici per elaborazione testi, repertori,
tabelle, file excel, ecc.;
- competenza nell'utilizzo di banche dati per il reperimento di informazioni funzionali alle
attività di elaborazione elettronica dei testi e alla consultazione di diversi materiali di riferimento;
- competenza nei settori attivi nel campo multimediale.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- case editrici;
- società di traduzione;
- aziende di servizi editoriali;
- editoria elettronica;
- social network;
- redazioni giornalistiche;
- redazioni televisive;
- agenzie pubblicitarie;
- enti e istituzioni culturali pubblici e privati e del terzo settore.



PROFILO PROFESSIONALE:
OPERATORE LINGUISTICO IN AMBITO DI INTERMEDIAZIONE SOCIO-CULTURALE

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L'operatore linguistico in ambito di intermediazione socio-culturale agevola la relazione e la
comunicazione nelle attività di tipo istituzionale, amministrativo, socio-educativo, culturale fornendo il supporto della sua competenza linguistica;
- collabora con la direzione di un'impresa e di un'organizzazione nel mantenimento dei rapporti con l'estero, tenendo conversazioni telefoniche, redigendo corrispondenza e documenti in lingua;
- fa ricerche per acquisire materiali informativi di diverso tipo in lingua straniera su fonti di diverso tipo (sia cartacee che informatiche, data base, ecc.) da destinarsi a servizi rivolti alla cittadinanza straniera;
- redige in lingua straniera materiale informativo su servizi territoriali rivolti alla cittadinanza
straniera (ad esempio negli URP o nei settori delle biblioteche rivolti a cittadini stranieri);
- fa ricerche per individuare progetti e programmi formativi e culturali finanziati dalla
Comunità Europea;
- collabora alla elaborazione di progetti volti alla mediazione e formazione culturale per adulti e ragazzi (ad esempio nelle biblioteche);
- collabora alla gestione di progetti di educazione interculturale;
- collabora alla progettazione di contenuti adatti alla comunicazione web;
- collabora all'organizzazione e al coordinamento di scambi culturali nell'ambito di iniziative promosse da pubbliche amministrazioni, istituzioni e altri organismi anche sovranazionali.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per svolgere l'attività di operatore linguistico in ambito di intermediazione socio-culturale sono necessarie:
- padronanza di due lingue straniere e dell'italiano in tutte le abilità scritte e orali,
- buone conoscenze culturali di diversi contesti;
- capacità di relazionarsi in contesti eterogenei e multiculturali, sia nella comunicazione scritta sia in quella orale;
- capacità di reperire materiali informativi di diverse tipologie , consultare data base, ecc.
- capacità di stendere relazioni, sunti, ecc. e collaborare alla elaborazione di progetti ;
- capacità di lavorare in gruppo e in contesti interculturali e di interagire in modo positivo con gli altri.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- enti pubblici e privati;
- istituti di cultura;
- associazioni culturali;
- biblioteche;
- URP;
- cooperative sociali e culturali;
- aziende private.



Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Le consultazioni sono state organizzate dal personale della Vicepresidenza della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione. Gli incontri con le parti sociali sono stati tenuti dalla Coordinatrice del Corso di Studio Prof.ssa Gabriella Elina Imposti in collaborazione con il dottor Salvatore Marchese. Gli esiti dell’incontro con le parti sociali è stato relazionato al Consiglio di Corso di studio nella seduta del 14/11/2013 il resto della documentazione è stata poi vagliata per la relazione finale dal Gruppo QA del CdS in data 26/11/2013.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Consultazione 2013
Sono state contattate 32 aziende, enti, ecc. con la preghiera di prendere visione della scheda relativa ai profili professionali ipotizzati dal cds e del relativo questionario. Hanno dato riscontri effettivi, anche partecipando all'incontro con le parti sociali le seguenti aziende:

Centro Traduzioni Imolese S.N.C., titolare - Imola (Bo);
New Service Communications Srl – Modena, amministratrice; Ass.Cult. Italo-Britannica – Bo, responsabile gestionale; Madrelingua Srl – Bologna, socio amministratore;
Scuola Di Lingua Italiana Aipi Soc. Coop. dirigente, Bo;
Liceo Classico "Luigi Galvani" – Bologna, dirigente;
Fondazione Aldini Valeriani – Bologna, responsabile settore formazione; Ima Spa, – Imola, direttore generale;
Confindustria Emilia Romagna – Bologna, responsabile settore educazione; Archiginnasio – Bologna, responsabile settore biblioteche;
Cna Exporter – Bologna, responsabile internazionalizzazione;


Consultazione 2007
Enti consultati: Comune Bologna Settore Cultura e rapporti Università, AP+PLUS srl, Biblioteca Comunale Imola, CEFAL, Euridea snc, Fondazione Ravennatica, Istituto di Cultura Germanica, ITAS "Selmi" Modena, Legambiente Bologna, Marconi Handling srl, Musei civici di arte antica Bologna, Provincia di Macerata Centro per l’impiego orient. e formazione, Sovrintendenza per il patrimonio storico artistico e etnoantropologico Bologna, Termal srl, Tes-top entrtien service, Viaggi Salvadori, Viro spa, Comune di Pieve di Cento, Fiore srl.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Nell'attuale fase si è sentita l’esigenza di consultare parti sociali diverse rispetto alla
consultazione svolta nel 2007 e con profili più eterogenei. Questo perché le figure professionali che il CdS intende formare in relazione alle esigenze del mercato del lavoro contemporaneo sono state ridelineate nel dettaglio e hanno mostrato una pluralità di competenze che trova riscontro nelle mutate opportunità di lavoro di oggi. Queste figure professionali culturalmente a largo spettro hanno determinato l’individuazione di una nuova e complessa rete di parti sociali interessate.

Per ogni consultazione è stata approntata una scheda che riportava una descrizione del progetto formativo del corso di studio, con dettagliata descrizione delle figure professionali di riferimento e una descrizione degli obiettivi formativi previsti, completata da un questionario sulle capacità e competenze illustrate e alcune domande a risposta aperta. Agli enti che hanno ospitato negli ultimi anni studenti del Corso di Studio come tirocinanti è stato chiesto un riscontro sul livello di preparazione degli stessi. Durante gli incontri con le parti sociali è stato utilizzato lo stesso schema per avere una traccia documentale dei pareri.

I risultati emersi da tutte le consultazioni sono stati analizzati dalla Coordinatrice del Corso di Studio unitamente a vari colleghi del CdS che hanno fornito il loro parere in forma scritta o orale. I primi dati emersi dalla consultazione sono stati presentati e discussi anche nel Ccds del 14-11-2013.
In data 12-11-2013 si è svolto l’incontro le parti sociali del cui verbale qui si riporta una sintesi. Di seguito le principali indicazioni:
- è emerso un complessivo interesse al progetto formativo del cds,
- è stata sottolineata l’importanza delle competenze prettamente linguistiche
come prerequisito imprescindibile per tutti i profili
- è stata sottolineata l’importanza dell’ampliamento delle competenze in ambiti linguistico-culturali come il russo, il portoghese, cinese e giapponese in funzione della promozione delle aziende italiane in quelli che sono ad oggi i principali mercati di esportazione in espansione.
- ciascuna parte sociale ha dato suggerimenti di merito per quanto riguarda le competenze e i possibili sbocchi occupazionali, suggerendo anche l’introduzione di alcune attività formative complementari mirate a fornire nozioni di base sull'organizzazione e il funzionamento delle aziende/imprese e il conseguimento di altre abilità
- in generale si è riscontrato un parere positivo riguardo la rispondenza delle aree di apprendimento previste rispetto alle competenze delle figure professionali indicate
- le parti sociali intervenute si sono dette disponibili a continuare il confronto sui
profili proposti anche in futuro ed hanno espresso la propria soddisfazione per questa occasione di reciproca conoscenza.

Tali riscontri integrano e attualizzano quanto già era emerso nella precedente consultazione realizzata sempre attraverso un questionario che proponeva un confronto su: denominazione del corso, sbocchi occupazionali, obiettivi formativi previsti in un primo schema di progettazione. Già in quella consultazione le principali osservazioni (esaminate in un Consiglio dell’allora Facoltà, il 5/11/2007) riferivano di una preparazione dei laureati mediamente adeguata con figure professionali e relative funzioni variamente indicate come rispondenti. Anche in quell’occasione era stato considerato fondamentale il raggiungimento di una preparazione linguistica- culturale elevata.
È stata segnalata l'importanza di possedere, oltre alle abilità linguistiche anche quelle di tipo informatico, anche abilità trasversali come ad es.: capacità di analisi e di sintesi, capacità di applicare in pratica le conoscenze, capacità di imparare, capacità di organizzazione e pianificazione. Questi stessi obiettivi sono stati confermati dalla consultazione appena conclusasi.


DOCUMENTAZIONE
La documentazione originale è conservata presso la Vicepresidenza della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione in via Filippo Re, 8 a Bologna.
Per il resoconto delle consultazioni e dei questionari compilati si rimanda al verbale riassuntivo, nel quale sono riportate le principali osservazioni emerse.

Manager didattico

 

Contatti e recapiti utili

Ufficio Didattico

faclingue.infodidattica@unibo.it