Laurea Magistrale in Interpretazione

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2009/2010
Ordinamento D.M. 270
Codice 8060
Classe di corso LM-94 - TRADUZIONE SPECIALISTICA E INTERPRETARIATO
Anni Attivi I e II anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Sede didattica Forlì
Coordinatore del corso Mariachiara Russo
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo


Il corso di laurea magistrale in "Interpretazione" prevede la formazione di una figura professionale (interprete) con elevate competenze traduttive per la comunicazione translinguistica orale, che vengono sviluppate inglobando settori operativi della sfera politico-istituzionale, economico-giuridica, tecnologico-scientifica, interculturale, e sono direttamente utilizzabili presso istituzioni nazionali ed internazionali, e in campo libero-professionale.
Più specificamente i laureati in "Interpretazione" dovranno avere le seguenti competenze e capacità:
- elevate competenze nell'interpretazione (di conferenza, di comunità o altre forme avanzate) sia per quanto riguarda la comunicazione verbale e mediatica per mezzo di lingue naturali, sia eventualmente per quanto riguarda i linguaggi dei segni. All'interpretazione possono aggiungersi forme di elaborazione e adattamento professionale di testi in ambito interlinguistico e interculturale;
- approfondita conoscenza delle particolarità dei linguaggi settoriali e dei relativi ambiti di riferimento, anche riguardo al mondo dell'interpretazione;
- approfondita preparazione nella teoria e nelle tecniche dell'interpretazione;
- capacità di utilizzare gli ausili informatici e telematici indispensabili alla professione dell'interprete;
- capacità di utilizzare gli strumenti di ricerca e di documentazione tradizionali e informatizzati;
- capacità di concepire, gestire e valutare progetti articolati di interpretazione in cui intervengono diverse competenze linguistiche ed operative distribuite su più persone.
Ai fini indicati il corso di laurea magistrale comprende, oltre allo studio approfondito dei principi dell'interpretazione, attività dedicate all'affinamento della competenza nell'italiano e nelle altre lingue di studio, attività dedicate all'acquisizione delle tecniche dell'interpretazione specifiche del settore scelto, attività dedicate all'acquisizione di competenze in merito alle scelte stilistiche e all'analisi del discorso nelle sue diverse modalità di realizzazione; attività dedicate all'acquisizione di tecniche di documentazione, redazione, cura e revisione dei testi.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il laureato magistrale:

- conosce in modo approfondito gli strumenti di ricerca e di documentazione tradizionali ed elettronici, gli ausili informatici e telematici necessari alla sua professione, ed ha competenze specialistiche terminologico-terminografiche ed inter-culturali strumentali alla resa interpretativa;
- conosce diversi linguaggi settoriali ed i correlati àmbiti di riferimento ed è capace di comprendere soprattutto discorsi orali ma anche testi scritti appartenenti ai generi ed ai tipi testuali rilevanti;
- conosce molto bene almeno due lingue straniere (oltre all'italiano) ed è capace di comprendere e produrre soprattutto discorsi orali ma anche testi scritti in queste lingue naturali;
- conosce ed è capace di comprendere le problematiche della comunicazione e dell'interpretazione di conferenza e socio-aziendale nelle loro dinamiche più avanzate.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Il laureato magistrale:

- è capace di applicare le conoscenze, anche di tipo interdisciplinare, e le competenze specialistiche acquisite nelle situazioni di interpretazione di conferenza e socio-aziendale fra l'italiano e almeno due lingue straniere;
- è capace di esprimersi spontaneamente in modo molto scorrevole e preciso anche in situazioni piuttosto complesse in due lingue straniere;
- è capace di utilizzare con autonomia gli strumenti di ricerca e di documentazione tradizionali ed elettronici, gli ausili informatici e telematici necessari e le competenze terminologico-terminografiche ed inter-culturali acquisite nell'interpretazione di discorsi orali fra l'italiano e almeno due lingue straniere;
- è capace di applicare alla realtà professionale strumenti avanzati, tecniche innovative e conoscenze di accessibilità, e di trasferire le tecniche di interpretazione acquisite a diversi settori.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Il laureato magistrale è in grado di concepire, gestire e valutare progetti complessi di interpretazione, tenendo anche conto degli aspetti deontologici correlati alla professione.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
Il laureato magistrale è in grado di comunicare nelle modalità soprattutto orali, ma anche scritte, nelle situazioni di interpretazione di conferenza e socio-aziendale, in italiano ed almeno due lingue straniere.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Il laureato magistrale è in grado di elaborare autonomamente ulteriori conoscenze e competenze di livello superiore a partire dalla esposizione sia diretta che mediata ai rilevanti dati esperienziali, nonché di organizzare e gestire un progetto di ricerca individuale guidata.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Attività tirocinio

Il piano di studi prevede un'esperienza di tirocinio curriculare della durata di 125 ore (5 CFU) da svolgere al I o al II anno presso imprese e aziende di produzione, agenzie di traduzione, enti o agenzie dedicati all'organizzazioni di eventi, ecc. in Italia o anche all'estero. Il tirocinio rappresenta un'importante possibilità di confronto con il mondo del lavoro previa attivazione di una convenzione tra la SSLMIT e l'azienda o ente interessati. Può essere svolto su proposta della Commissione Tirocini della Facoltà o su iniziativa dello studente.

La Commissione tirocini si occupa anche delle attività di Job placement e di raccordo con il mondo del lavoro

La Commissione Tirocini è presieduta dal Prof. Christopher Rundle e si avvale del supporto amministrativo della dott.ssa Elena Zaccheroni.

Poiché stage e tirocini costituiscono elementi di rilievo per l'orientamento in uscita, la Commissione Tirocinio si coordina sistematicamente con la Commissione Orientamento.

Docenti referenti per i Tirocini:

Prof.ssa Daniela Zorzi

Prof.ssa Amalia Amato

Referente:

Dott.ssa Elena Zaccheroni
e-mail: elena.zaccheroni@unibo.it
Tel: 0534/374519

Link tirocini SSLMIT: http://www.ssit.unibo.it/SSLMiT/Didattica/Tirocini/default.htm
Ulteriori approfondimenti: http://tirocini.sslmit.unibo.it/

Attività extra curriculari

Si organizzano cicli annuali di conferenze, seminari e workshop con docenti, studiosi e professionisti del mondo del lavoro provenienti dall'Italia e dall'estero.

Queste iniziative si svolgono presso le sedi della SSLMIT (http://www.ssit.unibo.it/SSLMiT/default.htm) e del Dipartimento SITLeC. (http://www.disitlec.unibo.it/SITLEC/default.htm)

Dal 1992 gli studenti, coordinati da un gruppo di docenti di varie sezioni linguistiche, collaborano alla messa in scena uno spettacolo teatrale nelle varie lingue insegnate: inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, italiano e giapponese. L'attività teatrale, che è agganciata agli eventi e alle manifestazioni del Cantiere Internazionale Teatro Giovani, pur non essendo un'attività curriculare obbligatoria, ha assunto negli anni sempre maggior valenza per le positive ripercussioni didattiche sulle competenze linguistiche degli studenti.

Link: http://www.ssit.unibo.it/SSLMiT/Facolta/SSLMIT+e+dintorni/teatro/default.htm

Mobilità internazionale

Presso la SSLMIT è attivo il Punto Informativo LLP Erasmus che informa, coordina e gestisce le opportunità di scambi con l'estero nell'ambito dei Programmi Erasmus, Overseas e Leonardo e altre convenzioni internazionali.

Nell'ambito del programma ERASMUS sono disponibili opportunità di studio all'estero per periodi compresi tra 3 e 12 mesi presso numerose Università europee.

Link: http://www.unibo.it/Portale/Relazioni+Internazionali/opportunita-uscita/uscita-studio/Erasmus/default.htm

Attraverso il programma di scambio OVERSEAS gli studenti possono trascorrere un periodo di studio presso alcune sedi universitarie extra-europee (Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone) con le quali l'Università di Bologna ha sottoscritto delle convenzioni.

Il programma LEONARDO favorisce la cooperazione tra università e imprese, promuovendo la formazione professionale e l'utilizzo delle nuove tecnologie. Questo programma offre a neo-laureati dell'Università di Bologna la possibilità di effettuare un periodo di tirocinio presso un'azienda con sede in un Paese U.E.

Delegato di Facoltà per le Relazioni Internazionali:

Prof.ssa Pilar Capanaga

Referente per la mobilità studentesca e per le relazioni internazionali:

Sig.ra Patrizia Palotti
e-mail: patrizia.palotti@unibo.it
tel: 0543/374558

Prova finale


La prova finale consiste nella preparazione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di Specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali


Il laureato magistrale può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati di séguito:

1) Interprete di conferenza e per i servizi audiovisivi.

Funzioni: interpreta discorsi orali, nelle modalità tecniche previste per l'interpretazione di conferenza (ad es. simultanea e consecutiva) adatte alle specifiche situazioni comunicative, sulle tematiche correlate e con le opportune strumentazioni tecnologiche avanzate.

Sbocchi occupazionali: attività professionale autonoma o dipendente presso aziende, istituzioni, organizzazioni ed enti nazionali ed internazionali, pubblici e privati.

2) Interprete di comunità, ed in àmbito sociale (giuridico, sanitario, ecc.), aziendale ed amministrativo.

Funzioni: interpreta discorsi orali, nelle modalità tecniche previste per l'interpretariato (ad es. trattativa) adatte alle specifiche situazioni comunicative, e sulle tematiche correlate.

Sbocchi occupazionali: attività professionale autonoma o dipendente presso aziende, istituzioni, organizzazioni ed enti nazionali ed internazionali, pubblici e privati.

3) Responsabile dei servizi linguistici, e dei servizi di interpretazione per l'organizzazione di congressi.

Funzioni: gestisce e coordina in generale servizi linguistici per l'organizzazione di eventi, ed in particolare servizi di interpretazione per l'organizzazione di congressi.

Sbocchi occupazionali: attività professionale autonoma o dipendente presso aziende, istituzioni, organizzazioni ed enti nazionali ed internazionali, pubblici e privati.

Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
1. (14 giugno 2013)
- Coordinatrice del Corso di Laurea in Interpretazione
- Coordinatrice del Corso di Laurea in Mediazione Linguistica Interculturale
- Docenti del Corso di Laurea
- Manager didattico a supporto dell'Ufficio di Vicepresidenza

2. (marzo-giugno 2013)
- Coordinatrice Corso di Laurea
- Manager didattico

3. (21-26 maggio 2007/ottobre 2007)
- Presidente del Polo Scientifico-Didattico di Forlì
- Direttore Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (SSLMIT)
- Vicedirettore e Responsabile Quality Assurance SSLMIT
- Presidente della Commissione Didattica Paritetica di Facoltà SSLMIT

4. (settembre/ottobre 2007)
- Direttore SSLMIT

5. (9 febbraio 2007)
- Direttore SSLMIT


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
1. (14 giugno 2013)
- Servizio Politiche Europee e Relazioni Internazionali, Regione Emilia-Romagna
- AITI – Associazione Italiana Traduttori e Interpreti: membro del Consiglio Direttivo
Nazionale e Delegata della Presidente
- Assointerpreti: membro del Consiglio Direttivo Nazionale e Delegata della Presidente
- AIIC – Association Internationale Interprètes de Conférence: comitato permanente
‘Mercato privato Europa occidentale’

2. (marzo-giugno 2013)
Questionario inviato a marzo 2013 alle organizzazioni indicate sopra, nonché ai seguenti interlocutori:
- Federazione Nazionale Centri di Traduzione ed Interpretariato (Feder.cen.tr.i)
- Comandante di Carabinieri di Forlì
- AUSL di Forlì, referente problematiche immigrazione
Feedback ricevuto da:
- Responsabile e funzionaria del Servizio Politiche Europee e Relazioni Internazionali E-R
- Comitato permanente ‘Mercato privato Europa occidentale’AIIC
- Comandante di Carabinieri di Forlì
- Referente problematiche immigrazione, AUSL di Forlì

3. (21-26 maggio 2007/ottobre 2007)
Conférence Internationale d’Instituts Universitaires des Traducteurs et Interprètes
(CIUTI)

4. (settembre/ottobre 2007) Associazioni Professionali Nazionali:
- ANITI - Associazione Nazionale Italiana Traduttori e Interpreti,
- AITI – Associazione Italiana Traduttori e Interpreti,
- Feder.cen.tr.i – Federazione Nazionale Centri di Traduzione ed Interpretariato

5. (9 febbraio 2007)
- Assessorato all’Università del Comune di Forlì
- Prefetto di Forlì-Cesena
- Questore di Forlì-Cesena
- Assessorato alle politiche per l’Istruzione Provincia di Forlì-Cesena
- CARIROMAGNA
- CCIAA
- SERINAR
- Confindustria Forlì-Cesena
- CNA Forlì-Cesena
- Confartigianato Forlì
- Confartigianato Cesena
- API Forlì-Cesena
- Legacoop Forlì
- Confcommercio
- Confcooperative Forlì-Cesena
- Ordine Giornalisti Emilia-Romagna
- Collegio Periti Industriali Forlì-Cesena
- CULTURA PROGETTO Forlì
- DELOITTE Bologna
- PROLOGISTICA Forlì
- SACMI Imola (BO)
- TIS Cervia
- VEM Sistemi Forlì
- Studio SAMPIERI Forlì



MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Premessa
Fin dalla sua progettazione e istituzione, il Corso di Studio ha avuto una vocazione fortemente professionalizzante. Il confronto con le parti sociali non è quindi legato unicamente a eventi istituzionali quali quelli di cui ai punti 1-5 (vedi sotto), ma si attua anche sistematicamente tramite canali di scambio, confronto e collaborazione sempre aperti. Fra questi ultimi spiccano in particolare:
- l'affidamento di una percentuale consistente di insegnamenti caratterizzanti a
affermati professionisti del settore:
- le convenzioni per tirocini (oltre 500 per l’intera Sede di Forlì della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione), i tirocini curriculari e formativi/di orientamento e l’organizzazione di Career Days in cui sono presenti aziende del territorio;
- il lavoro svolto dal Laboratorio di terminologia e traduzione assistita, che funge da punto di ascolto e di raccolta delle istanze che giungono dal territorio e dove vengono svolti numerosi progetti di tesi di laurea in collaborazione con aziende e enti locali.
La figura professionale dell’interprete non ha un albo ed è stata regolamentata solo di recente (cfr. Legge 14 gennaio 2013, n. 4 "Disposizioni in materia di professioni non organizzate"). Questa circostanza, assieme alle peculiarità del mercato nazionale (presenza quasi esclusiva di lavoratori autonomi; utenti disomogenei nei settori di attività più svariati; presenza di agenzie di intermediazione; esistenza di numerose associazioni professionali nazionali) e internazionale (esigenze peculiari delle grandi istituzioni internazionali, in particolare quelle europee) hanno indotto fin dalla sua istituzione la SSLMIT e in seguito il CdS a intrattenere frequenti incontri meno formalizzati ma intensi e proficui con singoli esponenti e rappresentanti delle varie aree, considerando come stakeholder anche altri centri di eccellenza internazionali che formano interpreti.
Tra questi contatti spiccano in particolare:
- le visite periodiche di funzionari della Direzione Generale Interpretazione che comprendono anche forme di affiancamento dei docenti di interpretazione;
- le lezioni congiunte in videoconferenza con Bruxelles (virtual classes);
- le visite presso la DG Interpretazione ed il Parlamento europeo di laureandi/neolaureati del Corso di Studio;
- la partecipazione della Coordinatrice e del delegato all’internazionalizzazione alle periodiche riunioni di DG Interpretazione e Parlamento europeo con le università che formano interpreti di conferenza nonché della Conférence Internationale d’Instituts Universitaires des Traducteurs et Interprètes (CIUTI);
- la partecipazione di docenti del Corso agli incontri periodici delle reti di associazioni internazionali di formazione quali la University Network of Interpreter Training Institutes (UNITI).
Ulteriori riscontri sulle prospettive di evoluzione del mercato per gli interpreti
provengono dalla partecipazione a incontri di enti e associazioni professionali e normativi (ad es. dell’Ente Nazionale Italiano di Unificazione UNI sulla formulazione di una norma italiana sull’interpretazione) e da progetti di ricerca anche internazionali in ambiti come quello dell’interpretazione per la società e le istituzioni, in particolare nell’ambito della giustizia (cfr. Direttiva 2010/64/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 ottobre 2010 sul diritto all’interpretazione e alla traduzione nei procedimenti penali).

1. Consultazione periodica degli stakeholder (14 giugno 2013) e relativo questionario Tavola rotonda "La formazione dell’interprete alla luce delle istanze professionali" Allo scopo di verificare la coerenza del percorso formativo proposto nel corso di laurea a sei anni dalla sua istituzione, il 14 giugno 2013 rappresentanti delle principali associazioni professionali di interpreti, di imprese di servizi linguistici e di enti e istituzioni che impiegano interpreti sono stati invitati a prendere parte ad una tavola rotonda.
Dalle relazioni e dalla discussione, per il mercato italiano è emerso la tendenza verso un profilo professionale ‘composito’, con interpreti capaci di muoversi in svariati ambiti e per diverse categorie di committenti, utilizzando le varie modalità di lavoro a seconda delle esigenze del singolo caso. Alla necessità di una grande flessibilità e capacità di adattamento si associa la necessità di formazione continua e di forti capacità di autoapprendimento. È anche emerso l’esigenza di saper aiutare i committenti a precisare il livello di qualità richiesto nel caso specifico e a districarsi nell’ampia offerta di figure spesso poco o per nulla qualificate. Specie in ambito pubblico si registra infine una fortissima e crescente domanda di lingue legate ai fenomeni di immigrazione da paesi extraeuropei, anche se resiste pure la domanda di lingue veicolari europee, in particolare dell’inglese.

2. Questionario di preparazione della consultazione periodica degli stakeholder
(marzo/aprile 2013)
In preparazione alla Tavola rotonda del 14 giugno 2013, gli invitati nel mese di marzo avevano ricevuto un questionario da usare anche come linea guida per il loro l’intervento. In particolare si chiedeva loro di valutare il percorso formativo sulla base delle Caratteristiche delle prestazioni richieste agli interpreti impiegati, le Tipologie degli incontri, le Qualifiche e competenze richieste e il Profilo richiesto nel prossimo futuro sulla base della loro esperienza e valutazione delle prospettive del mercato. Purtroppo la mancanza di dati aggiornati ha indotto la maggior parte delle associazioni interpellate a non compilarlo.

3. Consultazione 21-26 maggio 2007/ottobre 2007 (CIUTI)
In occasione dell’Assemblea Generale Annuale della Conférence Internationale d’Instituts Universitaires des Traducteurs et Interprètes (CIUTI ) a Bertinoro si è tenuto un incontro con il Bureau dell’Istituzione, per verificare che la riorganizzazione dei corsi di studio richiesta dal D.M. 270/04 fosse coerente con il quadro generale dell’associazione. Il parere positivo emerso durante l’incontro è stato successivamente confermato dalla lettera di risposta del Presidente CIUTI all’invio da parte della SSLIMIT delle tabelle riassuntive dei corsi proposti con le figure professionali previste in uscita, le relative funzioni principali, i risultati di apprendimento attesi, la distribuzione dei settori scientifico-disciplinari, e le caratteristiche della prova finale (ottobre 2007).

4. Consultazione settembre/ottobre 2007 (Associazioni professionali)
Le tabelle riassuntive dei corsi proposti sono state inviate ai Presidenti delle tre associazioni professionali nazionali di categoria (ANITI – Associazione Nazionale Italiana Traduttori e Interpreti, AITI – Associazione Italiana Traduttori e Interpreti, Feder.cen.tr.i
– Federazione Nazionale Centri di Traduzione ed Interpretariato), che avevano
precedentemente fornito il loro contributo alla procedura di elaborazione richiesta dal D.M. 270/04, e che hanno confermato il loro accoglimento della configurazione delle nuove proposte (settembre-ottobre 2007).

5. Consultazione 9 febbraio 2007 (Aziende e istituzioni del territorio)
La ex-SSLMIT ha partecipato all’incontro con le Parti Sociali a livello territoriale organizzato dal Polo Scientifico-Didattico di Forlì (19 settembre 2007), presentando le proposte di istituzione dei nuovi corsi di Laurea e Laurea Magistrale derivanti dalla riorganizzazione dei precedenti corsi di Laurea e Laurea Specialistica e distribuendo materiali informativi su obiettivi e contenuti formativi previsti in relazione al mercato occupazionale di riferimento. Oltre al riscontro positivo ottenuto dai progetti presentati, il verbale registra un’indicazione da parte degli attori operanti sul territorio, relativa alla necessità di privilegiare decisamente una formazione culturale di base a largo raggio, che risulta di più elevata spendibilità ed utilità aziendale data la flessibilità di approccio e l'ampiezza di orizzonti che ne deriva. I percorsi formativi ad alto tasso di specializzazione sembrano al contrario considerati meno desiderabili - persino per le aree tecnico-scientifiche e comunque anche per le future lauree magistrali in generale - in quanto paiono portare a maggiore rigidità e minore elasticità, caratteristiche considerate negativamente.


DOCUMENTAZIONE
1. (14 giugno 2013)
- Relazione sui lavori della giornata di consultazioni

Reperibile presso l'Ufficio di Vicepresidenza della Sede di Forlì della Scuola di Lingue e
Letterature, Traduzione e Interpretazione

2. (marzo/aprile 2013)
- Questionario inviato a associazioni e istituzioni
- Questionari compilati ricevuti
Reperibili presso la Vicepresidenza di Forlì della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione.

3. (21-26 maggio 2007/ottobre 2007)
- Verbale dell’Assemblea Generale Annuale CIUTI 2007
- Tabelle riassuntive dei 3 corsi SSLMIT proposti e lettera di risposta del Presidente
CIUTI

Reperibile presso la Vicepresidenza di Forlì della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione.

4. (settembre/ottobre 2007)
- Tabelle riassuntive dei 3 corsi SSLMIT proposti e lettere di risposta dei Presidenti delle tre associazioni

Reperibile presso la Vicepresidenza di Forlì della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione.

5. (9 febbraio 2007)
- Verbale dell’incontro con le parti sociali del territorio emiliano-romagnolo

Reperibile presso la Segreteria di Presidenza del Campus di Forlì.

Ulteriori informazioni

Per promuovere l'attività di e-learning la SSLMIT ha attivato la piattaforma Moodle, che consente lo scambio di testi, materiali di lezione ed esercitazioni tra studenti e docenti.

Link: http://e-learning.sslmit.unibo.it/

La SSLMIT ha inoltre attivato una convenzione con SDL-TRADOS per offrire ai propri studenti l'opportunità di ottenere la certificazione TRADOS come utilizzatori di questo diffusissimo CAT tool, ideato per contribuire all'aggiornamento della comunità dei traduttori sui più recenti sviluppi tecnologici e sulle procedure ottimali relative alla tecnologia di traduzione, alla gestione della terminologia e ai controlli di qualità automatizzati.

Link: http://www.ssit.unibo.it/SSLMiT/Didattica/Attivita+formative/certificazioni_sdl_trados.htm

Manager didattico

Dott.ssa Clelia Morigi
e-mail: cmorigi@sslmit.unibo.it
Tel. 0543/374524

La funzione principale del manager didattico è di supportare le attività della Commissione Didattica di Facoltà e della Commissione Orientamento per tutte le attività di orientamento in ingresso (rivolte a studenti delle superiori interessati ad accedere alla SSLMIT), in itinere e in uscita. Quest’ultima attività si raccorda con l’attività di job placement e raccordo con il mondo del lavoro.

Contatti e recapiti utili

Informazioni di tipo didattico (piani degli studi, orari, gestione degli esami, ecc.):

Segreteria Didattica della SSLMIT:

Dott.ssa Camilla Mariani
e-mail: camilla.mariani@unibo.it
Tel: 0543/374505 (negli orari di apertura al pubblico) Link: http://www.ssit.unibo.it/SSLMiT/Facolta/uffici/segrdidattica.htm

Orientamento:

Dott.ssa Clelia Morigi
E-mail: orientamento@sslmit.unibo.it
Tel. 0543/374524

Tirocini:

Dott.ssa Elena Zaccheroni
e-mail: elena.zaccheroni@unibo.it
Tel: 0543/374519 (negli orari di apertura al pubblico, solo di mattina)