Laurea Magistrale in Interpretazione

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2009/2010
Ordinamento D.M. 270
Codice 8060
Classe di corso LM-94 - TRADUZIONE SPECIALISTICA E INTERPRETARIATO
Anni Attivi I e II anno
Modalità didattica Convenzionale
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Sede didattica Forlì
Coordinatore del corso Mariachiara Russo
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo


Il corso di laurea magistrale in "Interpretazione" prevede la formazione di una figura professionale (interprete) con elevate competenze traduttive per la comunicazione translinguistica orale, che vengono sviluppate inglobando settori operativi della sfera politico-istituzionale, economico-giuridica, tecnologico-scientifica, interculturale, e sono direttamente utilizzabili presso istituzioni nazionali ed internazionali, e in campo libero-professionale.
Più specificamente i laureati in "Interpretazione" dovranno avere le seguenti competenze e capacità:
- elevate competenze nell'interpretazione (di conferenza, di comunità o altre forme avanzate) sia per quanto riguarda la comunicazione verbale e mediatica per mezzo di lingue naturali, sia eventualmente per quanto riguarda i linguaggi dei segni. All'interpretazione possono aggiungersi forme di elaborazione e adattamento professionale di testi in ambito interlinguistico e interculturale;
- approfondita conoscenza delle particolarità dei linguaggi settoriali e dei relativi ambiti di riferimento, anche riguardo al mondo dell'interpretazione;
- approfondita preparazione nella teoria e nelle tecniche dell'interpretazione;
- capacità di utilizzare gli ausili informatici e telematici indispensabili alla professione dell'interprete;
- capacità di utilizzare gli strumenti di ricerca e di documentazione tradizionali e informatizzati;
- capacità di concepire, gestire e valutare progetti articolati di interpretazione in cui intervengono diverse competenze linguistiche ed operative distribuite su più persone.
Ai fini indicati il corso di laurea magistrale comprende, oltre allo studio approfondito dei principi dell'interpretazione, attività dedicate all'affinamento della competenza nell'italiano e nelle altre lingue di studio, attività dedicate all'acquisizione delle tecniche dell'interpretazione specifiche del settore scelto, attività dedicate all'acquisizione di competenze in merito alle scelte stilistiche e all'analisi del discorso nelle sue diverse modalità di realizzazione; attività dedicate all'acquisizione di tecniche di documentazione, redazione, cura e revisione dei testi.

Ulteriori informazioni

Per promuovere l'attività di e-learning la SSLMIT ha attivato la piattaforma Moodle, che consente lo scambio di testi, materiali di lezione ed esercitazioni tra studenti e docenti.

Link: http://e-learning.sslmit.unibo.it/

La SSLMIT ha inoltre attivato una convenzione con SDL-TRADOS per offrire ai propri studenti l'opportunità di ottenere la certificazione TRADOS come utilizzatori di questo diffusissimo CAT tool, ideato per contribuire all'aggiornamento della comunità dei traduttori sui più recenti sviluppi tecnologici e sulle procedure ottimali relative alla tecnologia di traduzione, alla gestione della terminologia e ai controlli di qualità automatizzati.

Link: http://www.ssit.unibo.it/SSLMiT/Didattica/Attivita+formative/certificazioni_sdl_trados.htm

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il laureato magistrale:

- conosce in modo approfondito gli strumenti di ricerca e di documentazione tradizionali ed elettronici, gli ausili informatici e telematici necessari alla sua professione, ed ha competenze specialistiche terminologico-terminografiche ed inter-culturali strumentali alla resa interpretativa;
- conosce diversi linguaggi settoriali ed i correlati àmbiti di riferimento ed è capace di comprendere soprattutto discorsi orali ma anche testi scritti appartenenti ai generi ed ai tipi testuali rilevanti;
- conosce molto bene almeno due lingue straniere (oltre all'italiano) ed è capace di comprendere e produrre soprattutto discorsi orali ma anche testi scritti in queste lingue naturali;
- conosce ed è capace di comprendere le problematiche della comunicazione e dell'interpretazione di conferenza e socio-aziendale nelle loro dinamiche più avanzate.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Il laureato magistrale:

- è capace di applicare le conoscenze, anche di tipo interdisciplinare, e le competenze specialistiche acquisite nelle situazioni di interpretazione di conferenza e socio-aziendale fra l'italiano e almeno due lingue straniere;
- è capace di esprimersi spontaneamente in modo molto scorrevole e preciso anche in situazioni piuttosto complesse in due lingue straniere;
- è capace di utilizzare con autonomia gli strumenti di ricerca e di documentazione tradizionali ed elettronici, gli ausili informatici e telematici necessari e le competenze terminologico-terminografiche ed inter-culturali acquisite nell'interpretazione di discorsi orali fra l'italiano e almeno due lingue straniere;
- è capace di applicare alla realtà professionale strumenti avanzati, tecniche innovative e conoscenze di accessibilità, e di trasferire le tecniche di interpretazione acquisite a diversi settori.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Il laureato magistrale è in grado di concepire, gestire e valutare progetti complessi di interpretazione, tenendo anche conto degli aspetti deontologici correlati alla professione.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
Il laureato magistrale è in grado di comunicare nelle modalità soprattutto orali, ma anche scritte, nelle situazioni di interpretazione di conferenza e socio-aziendale, in italiano ed almeno due lingue straniere.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Il laureato magistrale è in grado di elaborare autonomamente ulteriori conoscenze e competenze di livello superiore a partire dalla esposizione sia diretta che mediata ai rilevanti dati esperienziali, nonché di organizzare e gestire un progetto di ricerca individuale guidata.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di Specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali


Il laureato magistrale può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati di séguito:

1) Interprete di conferenza e per i servizi audiovisivi.

Funzioni: interpreta discorsi orali, nelle modalità tecniche previste per l'interpretazione di conferenza (ad es. simultanea e consecutiva) adatte alle specifiche situazioni comunicative, sulle tematiche correlate e con le opportune strumentazioni tecnologiche avanzate.

Sbocchi occupazionali: attività professionale autonoma o dipendente presso aziende, istituzioni, organizzazioni ed enti nazionali ed internazionali, pubblici e privati.

2) Interprete di comunità, ed in àmbito sociale (giuridico, sanitario, ecc.), aziendale ed amministrativo.

Funzioni: interpreta discorsi orali, nelle modalità tecniche previste per l'interpretariato (ad es. trattativa) adatte alle specifiche situazioni comunicative, e sulle tematiche correlate.

Sbocchi occupazionali: attività professionale autonoma o dipendente presso aziende, istituzioni, organizzazioni ed enti nazionali ed internazionali, pubblici e privati.

3) Responsabile dei servizi linguistici, e dei servizi di interpretazione per l'organizzazione di congressi.

Funzioni: gestisce e coordina in generale servizi linguistici per l'organizzazione di eventi, ed in particolare servizi di interpretazione per l'organizzazione di congressi.

Sbocchi occupazionali: attività professionale autonoma o dipendente presso aziende, istituzioni, organizzazioni ed enti nazionali ed internazionali, pubblici e privati.